Gioco
Stefano Favi sfiora la grande impresa
Dopo 10 turni sconfitto in finale al Memorial Battaglia sui campi del Tc Quarrata
QUARRATA. Il quarratino Stefano Favi, giocando in casa, sfiora il successo nella decima edizione del Memorial Sergio Battaglia, torneo di tennis riservato alla 3° e 4° categoria che si è disputato nei giorni scorsi sui campi in terra rossa del Tennis club di Quarrata. Uno dei circoli più organizzati ed attivi della nostra provincia
Stefano Favi dopo uno splendido torneo, si è arreso solamente in finale e perdipiùdavanti alla testa di serie numero 1 del tabellone Emiliano Taddeo, al termine di una partita durata e tirata fino al terzo set.
Dopo essersi aggiudicato il primo set al tie break per 7-6, nei successivi due set, Favi ha accusato la stanchezza per la lunga manifestazione, cedendo di schanto e rimediando un 6-2 e 6-1. Praticamente solo 3 game in due set, conquistati da Taddeo.
Il risultato finale però è troppo ingiusto e non rende merito totale a Favi che ha disputato un match di grande sacrificio e carattere, lottando sino al termine.
Il percorso al Memoriale Battaglia di Favi è stato comunque entusiasmante e in un certo senso il torneo l’ha vinto lo stesso, al.meno dal punto di vista morale .
Partito dalle semplici qualificazioni, infatti, Favi ha superato ben 10 turni di gioco , prima di accedere in finale togliendosi nel mezzo anche la soddisfazione di sconfiggere giocatori classificati 3.4 come Rizzo, Siracusano e Massimiliano Battaglia, figlio di quel Sergio a cui è dedicata l’importante competizione.
Il Memorial Sergio Battaglia, dunque, si conferma un autentico porta fortuna per i tennisti quarratini dato che nelle passate stagioni le racchette di casa hanno sempre fatto una gran figura sui campi del Tc Quarrata, aggiudicandosi a volte anche il titolo, come è capitato due edizioni fa a Federico Giuntini, uno dei migliori talenti in queste categorie del tennis italiano.
Bisogna segnalare che di anno in anno la competizione è sempre più serrata e non è un caso che ai nastri di partenza a questa edizione hanno preso parte trenta atleti.
Un segnale che il tennis, al di là del fatto che in Italia manca il grande campione ormai da 30 anni (ritiro del grande Adriano Panatta). resta uno degli sport più amati dagli italiani ed in Toscana in particolare.
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