Il Tirreno

Pistoia

La Larcianese prova la fuga col Rosignano

La Larcianese prova la fuga col Rosignano

In Eccellenza impegno casalingo per i lanciatissimi viola, in casa con Urbino anche PesciaUzzanese

3 MINUTI DI LETTURA





LARCIANO. Va in scena il terzo turno nel campionato d’Eccellenza dove la Larcianese, a punteggio pieno vuole sfruttare al meglio il fattore campo nel match col Rosignano. In casa pure il PesciaUzzanese (oggi al Corsaro di Santa Lucia) fermo a zero punti che ospita l’Urbino Taccola e il Monsummano, col Castelfiorentino. In trasferta il Quarrata, attesa dal difficile esame Cenaia.

Larcianese. Il modo in cui il Rosignano ha strapazzato sette giorni fa una squadra di spessore come il Quarrata fa tenere la guardia alta ai ragazzi di Tognarelli, inaspettati leader, sia pure in coabitazione. I livornesi, freschi di retrocessione, al contrario di quanto pensavano molti addetti ai lavori pare già competitiva nonostante l’età media molto bassa. Riguardo ai convocati Mister Tognarelli non avrà a disposizione il centrocampista Landolina, espulso domenica scorsa, mentre dovrebbe poter schierare gli attaccanti Cardillo e Chianese. Nel capitolo infortunati da segnalare, oltre al convalescente difensore Panelli, quasi pronto al rientro, l’indisponibilità del terzino Panattoni.

Quarrata. Una partita complicata quella odierna col Cenaia, come dice senza mezzi termini mister Corrado Scintu: «È una di quelle partite da bollino nero. Nel senso che affrontiamo una squadra che già l’anno scorso era molto forte e ora si è ulteriormente rafforzata. Hanno giocatori di grande esperienza tra cui Balestri, Martelloni e Costantino». Il Cenaia, finora a punteggio pieno, può contare anche sul supporto del proprio pubblico. «Il campo – aggiunge Scintu – è piccolo e il pubblico è a ridosso del terreno di gioco. Questo fa si che il posto diventi una bolgia». Il Quarrata arriva alla sfida decimato dalle assenze: mancheranno Mangoni e Flauto per squalifica, Bargellini e Marrani per infortunio. Da valutare invece le condizioni di Paolacci e Alessandro Noci. Il primo ha un acciacco alla caviglia, il secondo un risentimento all’inguine. Alla fine Paolacci dovrebbe essere regolarmente in campo, mentre Noci è probabile che parta dalla panchina e faccia posto a Iobi. Scintu schiererà quindi una formazione a trazione anteriore con 3 mezze punte pure dietro al bomber Paolacci.

PesciaUzzanese. Nei momenti difficili occorre fare quadrato. Dunque chi meglio di capitan Cerri, bandiera dei nerarancio potrebbe essere d’esempio: dall’inizio del torneo gioca fasciato e incerottato per l’emergenza in corso, ma ora la situazione va migliorando. «Mi sento recuperato in pieno – dice – e soprattutto tornano Agnorelli, Massaro e Ruglioni. Questo non significa che i nostri giovani si stanno comportando male. Devono solo maturare gradualmente. Mercoledì abbiamo vinto in coppa Italia passando il turno, evento che non si era mai verificato negli anni passati. È un segnale molto positivo. E pure lo scorso non partimmo a mille e siamo comunque arrivati agli spareggi».

Monsummano. Allo Strulli c’è il Castelfiorentino, specialista in salvezze all’ultimo tuffo. Un avversario alla portata della squadra di Capecchi, e in ogni caso più abbordabile di Ghivizzano e Ponsacco, formazioni dai roster importanti affrontate nei due turni precedenti dalla truppa amaranto. Sarà ancora un Monsummano incerottato a causa delle assenze di Giovannelli, Viscusi, Spampani e Mancini, mai utilizzati dall’inizio del campionato. (r.g., l.b.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web