Sicurezza
«Vogliamo tanti juniores in prima squadra»
I baby arancioni iniziano il campionato sfidando il Fiesole. Diddi: «Convinto da Morgia a restare»
PISTOIA. Per capire se il progetto Pistoiese sta davvero iniziando a funzionare, da questo pomeriggio bisognerà concentrarsi anche sulla Juniores e non solo sulla prima squadra.
Parte l’avventura nel campionato nazionale per i “baby” arancioni guidati per il secondo anno consecutivo da mister Luca Diddi. E se la passata stagione è stata di transizione,dall’estate si è iniziato a lavorare seriamente, rientrando nel progetto che Massimo Morgia ha voluto dare per il riassetto del settore giovanile arancione: allenamenti condivisi fra prima squadra e Juniores, giocatori che vanno a fare esperienza in serie D e allenatori che si scambiano consigli e suggerimenti in continuazione.
«Lo dico apertamente – ammette Luca Diddi – se non ci fosse stato questo cambio di rotta io me ne sarei andato dalla Pistoiese perché l’anno scorso ci sono state troppe cose che non sono andate per il verso giusto. Poi, però, mister Morgia mi ha convinto e adesso è partito un progetto interessante che ha un solo obiettivo: permettere a questi ragazzi di diventare la Pistoiese del domani perché lavoriamo nell’ottica che il maggior numero possibile di juniores dall’anno prossimo, o già da questo campionato, possa entrare in prima squadra».
Soltanto in quattro sono rimasti dall’anno scorso, più quelli che ora sono in prima squadra (Marzocchi e Romani), e ci sono ambizioni di alta classifica. «Alcuni di loro sono andati in ritiro dal 29 luglio – conclude Diddi – altri hanno iniziato dopo metà agosto ma si sono allenati ogni giorno con grande serietà. L’obiettivo è quello di arrivare alle finali nazionali, quindi chiudere nei primi cinque posti: già oggi col Fiesole sarà una sfida molto interessante per capire chi siamo».(s.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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