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Pistoia

La Pistoiese non deve emigrare causa stadio

La Pistoiese non deve emigrare causa stadio

Il Melani è ok, anche se la capienza è limitatissima: solo 3mila persone possono vedere le gare

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PISTOIA. Non ci sono pericoli che la prossima partita della Pistoiese in casa, prevista per il 6 ottobre contro lo Scandicci, venga giocata a porte chiuse o in campo neutro.

Dopo la nota diffusa dalla Prefettura nei giorni scorsi che lanciava nuovamente il grido d’allarme per le condizioni dello stadio “Marcello Melani”, la situazione sembra essere meno grave del previsto ed anzi già entro pochi giorni dovrebbe prolungarsi la convenzione fra Us Pistoiese e Comune che già era stata stipulata nella passata stagione.

Il problema principale, come riportato dalla nota prefettizia, riguarda la mancanza delle condizioni di sicurezza all’interno dello stadio di via delle Olimpiadi per lo svolgimento delle partite e per l’incolumità dei tifosi.

Da quel che è dato sapere, però, l’Unione sportiva di comune accordo con l’amministrazione ha provveduto ad eseguire tutti i lavori che erano stati richiesti nella deroga concessa per la stagione sportiva 2012/13 e quindi al momento non ci sono ulteriori opere di ristrutturazione da eseguire. Rimane il fatto che, al momento, per le prime due partite di campionato interne della Pistoiese contro Bastia e GualdoCasacastalda è stato chiesto il via libera per il singolo evento, una procedura che non viene mai eseguita per partite di calcio ma soltanto per concerti, incontri pubblici e quant’altro (in realtà la famosa deroga è sata usata per anni in Mezza Italia, con il primo cittadino che assumeva su di sè tutte le responsabilità dello svolgimento della partita o dell’evento .

Dal Comune di Pistoia, al momento, fanno sapere che i tempi sono rispettati e che non ci sono particolari problemi, così come non c’è il rischio di dover vedere emigrare la Pistoiese altrove a causa della chiusura dello stadio.

La questione (a quanto sembra più burocratica che strettamente legata alla sicurezza) dovrebbe sbloccarsi nel giro di pochi giorni, anche se la capienza rimarrà sempre quella di 3.000 spettatori (2.000 dei quali in curva ospiti): numeri davvero bassi ma che, per fortuna al meno al momento, bastano ed avanzano per contenere i tifosi che ogni domenica vanno allo stadio. s.m.

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