Scaffai sta meglio dopo la botta presa alla testa
PONTE. La vendetta è un piatto che si consuma rigorosamente freddo e così il Ponte Buggianese ha aspettato con pazienza qualche mese e quindi è tornata a Serricciolo a prendersi la rivincita sulla...
PONTE. La vendetta è un piatto che si consuma rigorosamente freddo e così il Ponte Buggianese ha aspettato con pazienza qualche mese e quindi è tornata a Serricciolo a prendersi la rivincita sulla compagine dell’Alta Toscana che nel passato torneo aveva inflitto una delle rare sconfitte ai biancorossi pontigiani.
Stavolta l’angusto terreno ed il clima “caliente” niente hanno potuto contro la freddezza dei killer di mister Matteoni, a bersaglio con Palazzotto e col solito Fraccone, bomber del girone nel campionato scorso. Insomma una bel ritorno al successo nel nome di chi ha sempre segnato gol nella sua stagione.
Un po’ di paura nel corso della partita per il giovane Scaffai uscito per una botta alla testa e portato per precauzione al pronto soccorso. Il ragazzo del Ponte è rientrato poi in serata a casa con la squadra. Senza avere altre conseguenze.
«Ho la testa dura – ha detto scherzando per tranquillizzare tutti e ribadendo la sua forza con un – era peggio un piede od un ginocchio».
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