Il Tirreno

Pistoia

La Tesi group strapazza i russi

di Elisa Pacini
La Tesi group strapazza i russi

In luce i giovani acquisti Usa nella prima partita ufficiale (64-53). Il Cska sbaglia troppo

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PISTOIA. Il risultato fa sognare ma, tutti i tifosi che hanno visto la Tesi battere il CSKA, sanno bene che siamo solo ad inizio settembre. Così nel successo inaspettato e meritato dei biancorossi sui moscoviti, imballati tra viaggio e preparazione tanto da tirare con il terrificante 26% dal campo, più che per le cifre, Pistoia piace per l'atteggiamento grintoso e la voglia di mantenere fino in fondo quel vantaggio scavato nei primi due quarti dopo il CSKA segna la miseria di 15 punti. Altra caratteristica non da poco, la conferma che i tre watussi filiformi di Oltreoceano (Washington, Johnson e Daniel) hanno potenzialità per far divertire e molto il pubblico biancorosso sollecitato nel primo tempino da 4 schiacciate in 10' di Deron e JaJuan e da diversi recuperi in corsa della difesa biancorossa. Albori di quel gioco in transizione, molto veloce, ben imbeccato ora da Wanamaker, ora da Meini su cui Pistoia dovrà puntare visto il debito di chili e centimentri con gli avversari. Moretti ruota tutti i suoi disponibili, dando ampio spazio tra i giovani, a D'Arrigo e Bozzetto i due precari indiziati all'allungamento di contratto dopo il periodo di prova. Il primo, fa un'ottima impressione, dispensando impegno e carattere nei 16' concessi finiti con 2 falli subiti e 3 rimbalzi.

Inizio travolgente dei due Usa più giovani: Daniel e Johnson corrono e tentano più volte di aggrapparsi al tabellone, in puro stile playground sorprendendo il sonnecchioso CSKA (14- 7 dopo 10'). Nel secondo quarto, l'ingresso di Klye Hines per i moscoviti sembra portare miglioramenti in difesa.

All'intervallo, Pistoia conduce ancora le danze (28- 15) in una gara dove le percentuali sono basse e dove solo Verri trova il bersaglio lungo nei primi 20'. Il sussulto dei russi arriva nel terzo quarto, l'unico vinto dalla squadra di Messina, grazie ai canestri di Weems e alle triple dell'ex Cantù, Micov (39- 24 al 27').

Pistoia trova buone cose da Wanamaker che però si fa cacciare all'inizio dell'ultima frazione insieme a Weems per un accenno di rissa. L'inizio anticipato alle 20 e la diretta tv dell'Italbasket di Simone Pianigiani non hanno agevolato il pienone,ma nei minuti finale i 1200 di via Fermi si fanno sentire.

Il primo coro personalizzato è per il reggae-man Washington, che ha talento e carisma, mentre alla tripla di tabella di Meini che dà il ventello di vantaggio (54- 34 al 34') si intona il “totalmente dipendente”, colonna sonora della promozione. Nel finale Moretti manda in campo tutti i giovanissimi e il CSKA riduce lo svantaggio. Finale classico con il ballo sotto la curva che fa mette in luce la verve extra-campo di Daniel e Johnson.

TESI GROUP. Verri 3 (0/1, 0/3), Daniel 12 (2/7), Meini 4 (1/ 2 da tre), Pelucchini, Zita, Galanda 2 (1/2), Wanamaker 9 (3/ 4), Washington 11 (4/8, 0/1), Cortese 9 (1/ 4, 2/3), Natali, Bozzetto (0/1), D'Arrigo 4, Giusti, Johnson 10 (5/11). All. Moretti.

CSKA. Micov 11 (0/2, 2/5), Gudumak ne, Pargo 7 (2/9, 0/3), Jackson 3 (1/ 4, 0/1), Ershkov (0/1), Kolomov ne, Weems 7 (3/5, 0/4), Zozulin (0/2 da tre), Shukhovtcov, Kaun 1 (0/1), Khryapa 2 (1/3, 0/3), Zavlackas 14 (3/7 da tre), Hines 8 (2/4). All. Messina Note. Liberi Pt 20/29, Mo 20/30, Rimbalzi Pt 42, Mo 38. Parziali. 14- 7, 28- 15, 44- 33

Arbitri. Lo Guzzo di Pisa, Mazzoni di Grosseto e Baldini di Firenze.

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