Sicurezza
Soluzione low-cost per completare la rosa biancorossa
La Tesi Group guarda ai “precari” ancora senza squadra che da due settimane si stanno allenando al PalaCarrara
PISTOIA. Saranno due amichevoli molto diverse tra loro quella di domani con il Cska Mosca (ore 20) e quella di domenica pomeriggio sul campo della Moby Ferrara (LegaDue Silver), ma saranno entrambe decisive per capire se il nono e il decimo giocatore della nuova Tesi Group saranno due dei ragazzi che da due settimane si allenano con i biancorossi o se si cercherà ancora una soluzione low cost altrove.
Se sul ventenne italo-argentino D’Arrigo c’era già stata una chiara apertura da parte di Moretti, giorno dopo giorno sembra sempre più probabile che anche il quarto lungo potrebbe essere scelto tra i “precari” della palla a spicchi che in questi giorni si stanno mettendo in mostra al PalaCarrara. Visto che l’unico pivot tra loro è l’ex Verona, Davide Bozzetto, si fa presto a capire che gli occhi dello staff in questi giorni saranno soprattutto sul ragazzone friulano.
«Lo stiamo valutando insieme ad altri due o tre nomi – dice il diesse Giulio Iozzelli – ci siamo dati come scadenza domenica 15, quando scadrà il periodo di prova dei ragazzi che si stanno allenando con noi. E le prossime due amichevoli daranno ulteriori elementi di valutazioni al coach».
Dopo l’annuncio dell’ingaggio di Gibson, per chiudere il mercato biancorosso rimane da formalizzare il nome dei due italiani che comporranno i primi dieci giocatori della Tesi Group. Il budget consente ancora operazioni di mercato di un certo livello? «Non possiamo prendere impegni economici importanti – continua il diesse biancorosso – ma soprattutto vogliamo usare tutta questa settimana per valutare le nostre scelte».
Una settimana che difficilmente vedrà Gibson allenarsi con i nuovi compagni in quanto il suo arrivo è previsto dopo il weekend, per i soliti problemi di visto. Ufficializzato dopo i no di Banks e Higgins e la trattativa saltata con Thorton, Iozzelli sgombra il campo dall’idea che Gibson sia una specie di ripiego e rassicura sulle sue condizioni fisiche, visto che ad aprile è stato costretto ad interrompere la stagione in D-league per due infortuni alla mano ravvicinati.
«Era uno dei 4-5 giocatori che seguivamo da tempo – dice il ds – Ad un certo punto sembrava che fosse destinato ad un club francese e noi stavamo valutando altri giocatori. Gli esiti di queste trattative sono stati negativi proprio quando lui è tornato disponibile. La tempistica ha voluto che ci ritrovassimo e abbiamo preferito chiudere subito la trattativa, perchè siamo convinti che una squadra con un quintetto completamente rinnovato più si allena insieme meglio è. Sulle sue condizioni fisiche abbiamo avuto notizie di un recupero completo».
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