Gioco
Tifosi in delirio per la Tesi targata Usa
Nell’amichevole contro Firenze vinta dai biancorossi le acrobazie di Daniel e Johnson entusiasmano i tifosi
PISTOIA. Due cose si sono capite subito fin dal primo test amichevole della Giorgio Tesi Group. La prima è che, comunque andrà la stagione, ci sarà da divertirsi sotto canestro, con quei due ragazzoni che rispondono al nome di JaJuan Johnson e Ed Daniel. La seconda è che in città l’entusiasmo è alle stelle e c’è voglia di basket se si pensa che per il primo test non ufficiale (forse fin troppo, visto che era spento persino il tabellone segnapunti) c’erano 1.000 persone pronte a vedere le gesta della nuova Giorgio Tesi Group.
Poco importa se, alla fine e solo per onor di cronaca, Pistoia ha battuto una Enegan Firenze molto propositiva per 64-51: quello del risultato, e lo aveva detto anche coach Moretti presentando questo primo test, era davvero l’ultimo dei problemi. Problemi, stavolta fisici, che in questi giorni stanno attanagliando Meini e Washington, che non hanno preso parte all’amichevole. Quindi, anche il risultato finale, è da prendere con le molle, perché la Tesi Group ha dilagato soltanto nel finale contro una Enegan (LegaDue Silver, la vecchia B1 ma con due americani in campo) al completo e con una settimana in più di allenamenti nelle gambe. Pistoia, invece, si presentava senza due giocatori, più la guardia americana ed il lungo italiano da panchina, che devono ancora essere contrattualizzati.
Primi due quarti del match in piena sofferenza per i biancorossi, che magari pagano anche un pizzico di emozione di fronte ad una tribuna (ed un pezzetto di curva Firenze) completamente piene. Il quintetto iniziale proposto da Moretti è piuttosto particolare con Wanamaker, Cantagalli, Cortese, Johnson e Daniel. E’ proprio quest’ultimo a timbrare i primi canestri e, soprattutto, a far vedere a tutti che la specialità della casa (schiacciate spettacolari) è già stata oliata. Come detto, però, l’inizio dell’Enegan Firenze è molto positivo, con tante bombe messe a segno soprattutto da Swanston.
Pistoia va in difficoltà in difesa, ed allora Moretti getta nella mischia Gek Galanda e le cose migliorano. Applausi a scena aperta per un super alley oop fra Zita e Daniel, ed il primo quarto si chiude sul 14-21. Passata la tensione, le cose iniziano a migliorare: il più positivo è senz’altro Johnson, che si butta su ogni pallone, anche se Pistoia denota scarsa mira ai tiri liberi. Buona impressione anche di D’Arrigo, colui che dovrebbe essere il 10º.
Chiusa la prima parte di gara sotto di un punto (33-34), Pistoia parte decisamente meglio nella ripresa, trascinata da Galanda e da Daniel, che si mostra attento anche ai liberi. Il match sale di tono soprattutto in difesa, e Firenze inizia ad accusare il colpo, segnando col contagocce. Ma l’uomo che spacca la partita è Brad Wanamaker, che segna 8 punti consecutivi e spedisce Firenze più lontana. L’ultimo quarto è all’insegna dei pochi canestri (16-5 il parziale), ma la Tesi Group fa vedere di esserci ed i tifosi se ne tornano a casa euforici, con le ultime due giocate spettacolari regalate da Johnson (terzo tempo con schiacciata saltando da 3 metri) e Daniel (contropiede con acrobazia).
Ora c’è da salire di un gradino contro il Cska Mosca: lì sarà tutt’altra storia.
Saverio Melegari
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