Sicurezza
Il ragazzo con le molle promette faville
La Tesi Group presenta Deron Washington: «Aggressivo in attacco e in difesa»
PISTOIA. E’ nato nella patria del jazz ma Deron Washington ha piuttosto un look molto reggae con quel suo cesto di capelli, i tatuaggi che gli spuntano dalla maglietta e gli orecchini di legno di cocco. Ma dal “molleggiato” della Lousiana, i tifosi biancorossi - arrivati in massa alla sua presentazione ufficiale - si aspettano che dia spettacolo in campo, con quei salti alle stelle e quelle stoppate che lo hanno reso celebre in ogni piazza in cui ha giocato.
Seduto tra coach Moretti e l’addetto stampa/traduttore Francesco Petrucci, Washington parla poco e sorride molto, mostrandosi emozionato da tanto entusiasmo a nemmeno 24 ore dal suo arrivo in Italia con moglie e figlio.
«Conosco poco il campionato italiano - dice l’ala di New Orleans, 28 anni, diversi campionati tra Israele e Spagna - e sono ansioso di prenderci confidenza. Ho scelto Pistoia perché mi offriva l’opportunità di tornare in Europa e perché l’interesse dell’allenatore al mio modo di giocare mi ha fatto sentire importante».
Paolo Moretti infatti lo segue da anni. Presentando le sue caratteristiche di giocatore «apprezzato per tutto quello che fa per la squadra, dagli aiuti, ai tuffi su ogni palla, ai rimbalzi», il tecnico biancorosso svela che l’arrivo di Washington in via Fermi è frutto di una serrata corte pluriennale: «Lo vidi per la prima volta a Portsmouth (dove ogni primavera si tiene l’annuale rassegna dei giocatori dei college in procinto di un ingaggio in Europa, ndr). Io ero reduce dal mio primo taglio in carriera, a Brindisi (2008, ndr). Mi impressionò il boato del pubblico alla sua entrata in campo: la città è in Virginia e lui giocava nel college di casa, ma dopo capii che il tifo scaturiva dall’energia e dall’atteggiamento che metteva in campo. Nelle scorse estati abbiamo più volte provato a fargli un’offerta, ma per noi non era un nome accessibile. Quest’anno ce l’abbiamo fatta a portarlo qui».
Dolce musica per i tifosi biancorossi, che non aspettano altro che esaltarsi con le giocate del “ragazzo con le molle”. «Penso che le mie caratteristiche - dice Washington - siano la capacità di essere aggressivo sia in attacco che in difesa».
A chi gli chiede se il suo obiettivo sia mettersi in mostra per la definitiva consacrazione nel Vecchio Continente o per tornare Oltreoceano risponde: «Sono concentrato solo su questa stagione. Pistoia viene da una bella annata e cercheremo di far bene anche quest’anno».
Per strappare il primo applauso, basta e avanza.
Elisa Pacini
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