Gioco
Gli arancioni prolungano il ritiro alla Palagina
Pistoiese, la preparazione a Pieve a Nievole continua fino al 14 agosto Morgia: «Solo questioni logistiche». Calendario atteso entro martedì
PISTOIA. Un po’ perché la squadra ci si è trovata bene, un po’ perché oggettivamente c’è ancora tanto da lavorare per arrivare al top della forma, la Pistoiese ha deciso di prolungare di qualche giorno il ritiro a La Palagina di Pieve a Nievole.
La prima fase della preparazione, infatti, si doveva concludere domani sera con l’ultimo allenamento al centro sportivo del via Nova per poi fare rientro a Pistoia e domenica sera disputare il triangolare al “Melani” con Pesciauzzanese e Tuttocuoio. Invece, per ferma volontà di mister Morgia, gli arancioni rimarranno in Valdinievole fino alla vigilia di Ferragosto. «Non c’è nessun aspetto punitivo ma soltanto questioni logistiche alla base di questa scelta – spiega il tecnico arancione, Massimo Morgia – perché ho parlato a lungo con gli altri componenti dello staff ed oltre a dire che ci siamo trovati benissimo siamo giunti alla conclusione che era più giusto rimanere qui qualche altro giorno per non fare spostamenti continui che, di fatto, ci avrebbero fatto interrompere l’attività per quasi un’intera settimana.
Ne abbiamo parlato col presidente ed ha capito: è stato fatto un piccolo sforzo per rimanere e di questo ne siamo molto contenti».
Infatti, inizialmente, dopo le amichevoli di domenica, la squadra si doveva riposare due giorni per poi tornare in campo il 14 senza ulteriori allenamenti e poi rifermarsi per Ferragosto. Con questa nuova programmazione, invece, la Pistoiese si allenerà anche lunedì e martedì, poi mercoledì giocherà l’amichevole con il Quarrata sempre a La Palagina e finalmente i giocatori, per il 15 e 16 agosto, avranno due giorni di relax.
Nel frattempo, a tenere banco c’è sempre la questione girone che vedrà la Pistoiese impegnata contro squadre umbre e laziali. «Conoscevo poco il girone D – conclude il mister – figuriamoci quello E. Dico semplicemente che sarà dura contro qualsiasi avversario visto che la Pistoiese, anche per la sua storia, è obbligata a fare bene. Mi sembra che sia stato adottato un criterio preciso che è quello di distribuire le città capoluogo poche per girone, in modo da favorire l’eventuale inserimento nella prossima Lega Pro e, se non era l’Arezzo, avremmo comunque trovato Lucchese e Massese».
Adesso non resta che aspettare il calendario per capire tutti i vari incroci della stagione: salvo complicazioni, dovrebbe essere pronto al massimo per martedì.
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