Il Tirreno

Pistoia

La Pistoiese va nel girone E con l’Arezzo e il Foligno

di Saverio Melegari
La Pistoiese va nel girone E con l’Arezzo e il Foligno

In Umbria e in Lazio le trasferte più lunghe per i ragazzi di mister Morgia Il presidente Ferrari: «Siamo contenti, era la scelta che auspicavamo»

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PISTOIA. Dopo due anni di Emilia Romagna e Veneto, cambia completamente la geografia del campionato della Pistoiese che, per la prima volta dall’approdo in serie D, è stata inserita nel girone E, con le squadre umbre e due compagini dell’alto Lazio.

E’ questa la grande novità arrivata ieri da Roma, dalla riunione della Lega Nazionale Dilettanti, che ha stilato i 9 gironi del prossimo campionato di serie D, che vedrà al via 162 squadre. La Pistoiese, come detto, farà parte del girone E, assieme ad Atletico Arezzo, Scandicci, Fiesolecaldine, Jolly&Montemurlo, Pianese, Sansepolcro, Colligiana, Bastia, Narnese, Voluntas Spoleto, Gualdo Casacastalda, Trestina, Foligno, Deruta, Pontevecchio, Flaminia Civitacastellana ed Ostia Mare. Un taglio netto col passato, quindi, visto che finora la Pistoiese aveva sempre preso parte al girone D con le altre toscane del “mare” e le formazioni emiliane in quella che sembrava una tradizione.

Le attenzioni maggiori saranno attorno ad Atletico Arezzo, Foligno e Gualdo Casacastalda, vale a dire le tre compagini che insieme alla Pistoiese sembrano avere il maggiore potenziale, mentre le altre potrebbero partire decisamente più svantaggiate. Di contro, però, c’è la forza, soprattutto fra le mura amiche, delle compagini umbre: sono terreni finora sconosciuti alla Pistoiese, molto caldi, stretti e, soprattutto d’inverno, particolarmente fangosi, che potrebbero far nascere problematiche magari non prevedibili alla vigilia.

La sfida che stuzzicherà maggiormente i tifosi è il derby con l’Atletico Arezzo che, a detta di tutti, sembra partire con l’ingrato compito di essere la favorita in questo girone, vista la campagna acquisti importante fatta da mister Mezzanotti.

Evoca, invece, tristi ricordi la trasferta di Foligno, in quello che sarà una sorta di remake dello spareggio che condannò, nel 2008, la Pistoiese alla retrocessione in Lega Pro II e, successivamente, alla scomparsa dal calcio professionistico: sarà una macchia da cancellare.

Per quanto riguarda gli altri derby, invece, si torna al “Nelli” di Montemurlo e a sfidare la Pianese, come già successo in Eccellenza.

«Siamo contenti del girone – ammette a caldo il presidente Orazio Ferrari – perché era la scelta che auspicavamo. Chiaramente questo non vuol dire nulla, visto che tutti i gironi sono difficili e può vincere chiunque: speriamo che questa intuizione sia azzeccata».

Certo è che, guardando l’organico del girone D, viene da mangiarsi le mani: solo Lucchese e Massese sembrano in grado di lottare per vincere il campionato, visto che anche i due Piacenza sono stati spostati e le altre sono tutte piccole formazioni.

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