Gioco
Tesi Group a caccia di un italiano Quattro i favoriti
Cittadini, Crosariol, Bruttini e Dordei: potrebbe essere tra loro il lungo da interscambiare con Galanda in panchina
PISTOIA. Con ancora la ferita nel cuore per la partenza per Barcellona di capitan Toppo, è normale che in casa del Pistoia Basket si debba guardare al futuro e programmare finalmente la squadra che dovrà lottare per salvarsi in serie A nella prossima stagione. Detto che di americani se ne parlerà dopo il 10 di agosto, i prossimi giorni dovranno servire per definire, oltre alle ufficialità di Galanda, Meini e Cortese, comunque già certi di restare, l’italiano da aggiungere al roster che dovrà completare la panchina.
L’identikit è presto tracciato: si tratta di un lungo, non passaportato, che si possa intercambiare al meglio con Galanda, con un po’ di esperienza in serie A e che possa garantire dai 10 ai 15 minuti, come minimo, di utilizzo. La cerchia è molto ristretta, considerando che ci sono giocatori del genere fuori portata come Stefano Mancinelli (più un sogno dei tifosi che altro) o Angelo Gigli, in procinto di passare a Milano, oppure che non hanno le giuste prerogative caratteriali, come Luca Garri. Ed, allora, vediamo i quattro giocatori che potrebbero fare al caso di Pistoia: uno di questi diventerà il primo acquisto dei biancorossi in serie A.
Cittadini. Pivot 34enne, è reduce da una stagione non del tutto entusiasmante con la Sigma Barcellona ed un suo eventuale arrivo coinciderebbe con una sorta di scambio alla pari con Toppo. Campionato da quasi 10 punti di media in LegaDue (dopo aver fatto molto bene con Sant’Antimo) anche se senza particolari sussulti a rimbalzo o ai tiri liberi (66%). Nella sua lunga carriera, ha disputato diversi campionati di serie A fra Fortitudo Bologna (anche in Eurolega) a più riprese anche in B1, Reggio Emilia, Reggio Calabria, Napoli, Teramo, Rieti e Sassari. Sembra essere il giocatore ideale, pronto a dare nuovamente il suo contributo anche in serie A: al momento sulle sue tracce c’è anche Trento (LegaDue Gold), ma l’offerta di Pistoia potrebbe essere superiore.
Crosariol. 2,13 metri, 29 anni e parecchia potenza sotto canestro. Oramai da qualche anno nel giro della Nazionale, Andrea Crosariol è ancora in cerca di sistemazione anche se, rispetto a cinque o sei campionati or sono quando lottava anche per lo scudetto, sembra essere un po’ in calo come hanno dimostrato le due ultime stagioni con Roma e Pesaro (9.8 punti con 25’ di media) ma forse, per le disponibilità economiche di Pistoia, potrebbe essere difficile da raggiungere. Al momento, su di lui non ci sono voci di mercato provenienti da altre squadre.
Bruttini. Altro giocatore in cerca di riscatto dopo alcune stagioni piene di infortuni e rendimento non entusiasmante. Ha il vantaggio di conoscere già Moretti visto che, come Rullo, faceva parte della Virtus Siena dei miracoli che “Paolino” aveva sotto mano. Parentesi in serie A con Fortitudo Bologna e Brindisi, in LegaDue ha fatto bene ad Imola e viene da tante difficoltà a Veroli. Sulle sue tracce c’è Casale Monferrato, pronta a ripartire in LegaDue Gold e vogliosa di puntare sul 26enne senese.
Dordei. Infine, l’oramai ex giocatore di Trento. Gigi Dordei, 32 anni, potrebbe essere all’occorrenza il giusto lungo per Pistoia, più come ala forte che pivot, per sostituire Fiorello Toppo. Ha il deficit, in partenza, di non avere alle spalle esperienze in serie A ed anche una certa antipatia da parte della piazza visti gli ultimi incroci in LegaDue con Trento, Barcellona, Udine e Sassari. Non girano particolari voci di mercato su di lui, ma parte svantaggiato rispetto agli altri.
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