Gioco
Anche il sindaco al fianco della nuova Pistoiese
Alla presentazione della squadra Bertinelli assicura ogni aiuto possibile da parte dell’amministrazione comunale: «Ma tutta la città dovrà rispondere di più»
PISTOIA. Nessun proclama, nessuna parola forte che potesse aizzare fin da subito i tifosi ma che, in caso di naufragio, rischierebbe di trascinare a fondo chi è al comando. Insomma, un netto taglio col passato nel giorno della presentazione ufficiale della Pistoiese, che, come da quattro anni a questa parte, si è svolta in Sala Maggiore di palazzo comunale.
Presenza gradita, quella del sindaco Samuele Bertinelli, che per la prima volta ha partecipato a questo tipo di evento. Presenza non particolarmente numerosa, invece, da parte dei tifosi, penalizzati dalla scelta del giorno: chi c’era, comunque, si è fatto sentire, per dare subito un po’ di calore alla nuova Pistoiese.
Il sindaco. Intervento interessante quello di Samuele Bertinelli, soprattutto perché in sintonia col presidente Ferrari, dopo l’appello lanciato, e caduto nuovamente nel vuoto, poco più di una settimana fa per avere ulteriori imprenditori al fianco dell’Us. «Da parte dell’amministrazione – sottolinea il primo cittadino – c’è la convinzione della necessità di un impegno corale e di un progetto che rappresenti un investimento a lungo termine. Il calcio a Pistoia si deve collocare in una categoria più alta della serie D ma, allo stesso tempo, è anche opportuno apprezzare gli sforzi compiuti da questa società per crescere anno dopo anno. E adesso non resta che guardare a prospettive di sviluppo. In base anche alle recenti questioni sul possibile ripescaggio, è evidente che a questo punto la città tutta deve rispondere di più: il mio è un auspicio operoso perché le chiacchiere non servono a niente. L’amministrazione è senz’altro attenta alle vicende della Pistoiese e, per quanto di sua competenza, farà tutto il possibile per aiutare la società».
Il presidente. Decisamente rasserenato dalle parole di Bertinelli, che fra l’altro la scorsa settimana, su espressa richiesta del Tirreno, aveva preferito non intervenire, il presidente Orazio Ferrari ha tracciato il suo bilancio sul momento attuale della Pistoiese, con un auspicio per il futuro. «Dal sindaco ho sentito quelle che sono realmente le mie idee di calcio – commenta Ferrari – perché, come tutti sapete, l’obiettivo è quello di tornare fra i professionisti. Ma bisogna farlo un passo per volta e tenendo i piedi per terra. Fare calcio di questi tempi è sempre più difficile ma, nonostante questo, abbiamo portato a termine una stagione positiva, che ci ha persino portato a poter richiedere il ripescaggio in Lega Pro, anche se non sono maturate le condizioni per presentare la domanda. Io rimango al mio posto di combattimento e, sperando che possa esserci un nuovo campionato entusiasmante, vedo già la piena disponibilità dei ragazzi a proseguire questo progetto».
Da ieri pomeriggio il via ai primi test atletici poi da lunedì tutti alla Palagina per il ritiro.
Amichevoli. Finalmente definiti nei dettagli i test pre-campionati. Si parte sabato prossimo alle 18 a Via Nova, contro la Primavera del Livorno, per passare a giovedì 8 agosto, sempre alle 18, contro quella dell’Empoli e all’11, alle 21, al “Melani”, contro il Pesciauzzanese. Test anche il 14, da decidere se a Pistoia o a Coverciano, contro la Nazionale del Libano, mentre il 18 alle 21 si andrà a Pontedera (Lega Pro), per poi chiudere il 29, alle 18, al “Bellucci” contro l’Aglianese. Nel mezzo, il 25, ci sarà il debutto in Coppa Italia.
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