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Toppo e Moretti, tutto da definire

Toppo e Moretti, tutto da definire

Budget poco chiaro, il Pistoia Basket deve ancora sciogliere i nodi del coach e del giocatore simbolo

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PISTOIA. È passato un mese dalla vittoria della Legadue, ogni giorno arrivano nuove offerte ai protagonisti della cavalcata biancorossa ma da via Fermi continua a regnare molta incertezza su quello che sarà il primo campionato del Pistoia Basket in A1. Giulio Iozzelli è in costante contatto con Paolo Moretti, che si trova nella sua casa di Roseto degli Abruzzi, ma «l’operatività – come dice lo stesso diesse – è ad oggi limitata» causa budget ancora non chiaro. «In questi giorni comunque – rassicura subito Iozzelli – bisogna chiarire le posizioni di quei giocatori di cui in questi giorni si parla molto, soprattutto con chi ha un legame forte con noi». Il riferimento a Fiorello Toppo non è puramente casuale: il diesse fa capire che il nodo riferito al capitano (nelle mire della danarosa Barcellona ma anche dell’ambiziosa neopromossa in Gold, Torino) dovrà essere il primo ad essere sciolto. Un po’ perché Toppo ha il contratto per l’anno prossimo, un po’ perché il capitano non è un giocatore come gli altri per tutto quello che ha dimostrato in questi anni a Pistoia e un po’ perché le offerte arrivatagli dalla Legadue sono davvero allettanti. «I problemi che abbiamo noi in questo momento sul mercato – continua Iozzelli – li hanno anche le altre società, per questo è difficile che un giocatore ti dia un ultimatum per avere delle risposte. Questo potrebbe valere proprio per Toppo che in questo momento è il giocatore che ha più richieste. Perciò penso che con lui nei prossimi giorni una decisione andrà presa».

Oltre al capitano, la società ha parlato con Galanda, Cortese e Meini (l’altro sotto contratto insieme al lungo romano): sono loro quelli da cui la società vorrebbe ripartire. «Penso e spero che da qui a fine luglio – continua il direttore sportivo – si debba iniziare a mettere dei puntelli, anche se pensare che la nostra squadra sarà completa al raduno di fine agosto mi sembra illusorio. L’idea è quella di ripartire da questo nucleo ma alla luce delle nostre forze che in questo momento non sono molte, bisogna vedere se accetteranno le condizioni che noi possiamo offrire».

La speranza è che nel weekend lungo per i pistoiesi, tra San Jacopo e il fine settimana, qualcosa davvero si possa muovere per non rimanere impantanati in un vicolo cieco. Che la situazione a Pistoia però sia in alto mare, lo si capisce dal fatto che ancora non è arrivata l’ufficialità sulla situazione di Paolo Moretti e che il resto dello staff tecnico è tutto da delineare. Tra i contratti in scadenza c’è anche quello di Fabio Bongi, il viceallenatore nelle ultime cinque stagioni, braccio destro infaticabile del tecnico aretino. La società vuole prolungare il rapporto con Bongi ma ancora il suo contratto non è stato sbloccato: molto dipenderà anche da quello che sarà il quadro tecnico del settore giovanile soprattutto riguardo alla guida della nuova Under 19 Nazionale per cui il nome di Bongi (che ben ha fatto all’inizio della sua carriera con i ragazzi del vivaio biancorosso) è tra quelli al vaglio della società.

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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