Gioco
Dopo trent’anni di calcio ai vertici scompare la Santabarbara
AGLIANA. Il termine ultimo era lunedì sera e nessun offerente si è fatto avanti: la Santabarbara, che sul campo aveva conquistato il diritto a partecipare al prossimo campionato di Promozione,...
AGLIANA. Il termine ultimo era lunedì sera e nessun offerente si è fatto avanti: la Santabarbara, che sul campo aveva conquistato il diritto a partecipare al prossimo campionato di Promozione, chiude i battenti. Una decisione dolorosa quella presa dal presidente Pasquale Ermini perché si interrompe una storia trentennale della gloriosa società giallorossa che, oramai, era diventata una delle più importanti realtà calcistiche della provincia.
Le difficoltà erano già sorte dopo la fine del campionato, con la squadra guidata da mister Capecchi che aveva vinto la finale playoff di Prima categoria, visto che il salto in Promozione è di quelli tosti. Così si erano sparse le prime voci che andavano da una fusione con l’Aglianese fino alla vendita del titolo. Poi, negli ultimi giorni, lo spiraglio di una ripartenza grazie all’interesse di una cordata di dirigenti fuoriusciti nelle ultime settimane da Capostrada pronta a dare una mano al presidente Ermini ma, dopo diversi incontri, l’accordo non è stato trovato e quindi non è rimasto altro che dover fare i conti con la realtà e chiudere i battenti.
Per una faccia di Agliana che piange, ce n’è un’altra che sorride: a causa di diverse rinunce proprio in Promozione e dei conseguenti ripescaggi a cascata, la società neroverde di bomber Giusti e Benesperi è certa di essere promossa a tavolino in Prima categoria grazie anche alla vittoria ottenuta nei playoff a maggio che non dava diritto immediato al salto di categoria ma teneva quasi spalancata la porta. Con la scomparsa della Santabarbara, sarà proprio la squadra di mister Ermini a disporre esclusivamente dello stadio “Bellucci” e comunque l’Aglianese partirà con rinnovate ambizioni per proseguire nella risalita. Scendendo sempre più giù, nei prossimi giorni la Federcalcio regionale pubblicherà i nomi di tutte le compagini che potranno essere ripescati nei campionati superiori e sembrano esserci notizie molto positive anche per Olmi e Cecina2000: entrambe, infatti, sono pronte ad andare in Seconda categoria seppur dalla porta di servizio e sarebbe una sorta di risarcimento, soprattutto per i cecinesi, per quanto successo sul finire dell’ultimo campionato di Terza con i playoff disputati e poi annullati per un disguido federale. Ma potrebbe anche non essere finita qui. (s.m.)
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