Gioco
Moretti a Las Vegas a caccia di stranieri da portare alla Tesi
Mentre attende di sapere se il suo futuro sarà ancora qui il coach della promozione vola alla Summer League
PISTOIA. E’ in partenza Paolo Moretti, che oggi volerà negli States per partecipare alla Summer League di Las Vegas, dove, fino al 22 luglio, andranno avanti le gare di quello che è uno dei più importanti tornei estivi in cui i talenti d’Oltreoceano si vogliono mettere in mostra per strappare un contratto per l’anno prossimo.
“Aggiornamento professionale”: così spiega Moretti il suo viaggio in solitario, senza nessun altro emissario del Pistoia Basket. Ma nonostante il cripticismo di questi giorni, fa capire che al suo ritorno si scioglieranno tutti i dubbi sul suo futuro in via Fermi.«Ci saranno delle riunioni importanti in questi giorni- dice il tecnico della Tesi Group- e spero che dopo ci incontreremo con la società».
Se il diesse Giulio Iozzelli, rientrato dal viaggio di nozze, è rimasto a Pistoia, è difficile pensare che tra i due nei prossimi giorni non ci saranno scambi di messaggi, soprattutto se Moretti vedrà tra il Thomas&Mack Center e il Cox Pavilion (i campi di gioco della “costola estiva” della Nba) qualche prospetto interessante. A Las Vegas sono attese tutte le squadre di A1, già negli States sono Luca Bechi e Bruno Arrigoni per la Virtus Bologna e Frank Vitucci neocoach di Avellino.
Essere a Las Vegas è considerata una tappa obbligatoria per chi costruisce una squadra in un campionato di vertice e, nonostante Moretti ci vada a titolo personale, è chiaro che l’obiettivo sarà iniziare ad ambientarsi in un mercato diverso da quello fatto fino all’anno scorso. Sarà soprattutto del progetto tecnico che Moretti parlerà con la società biancorossa al suo ritorno, visto che – nonostante le offerte ricevute- il tecnico vincitore della Legadue non è mai veramente sembrato in procinto di lasciare Pistoia. Il parterre giocatori della nona “Nba” Summer League di Las Vegas è quanto mai ricco ed interessante a tutti i livelli. A Moretti importerà poco dell'assenza dei primi 5 giocatori scelti al Draft, visto che tra rookie e giocatori già noti che si vogliono giocare un’altra chances Nba, ci sono molti talenti da tener d’occhio.
Tra questi anche l’ex biancorosso Jarvis Varnado, che giocherà per i Miami Heat con cui quest’anno ha "respirato" l'aria Nba, senza però quasi mai metter piede in campo. Il Tornado è un centro che sicuramente può fare la sua parte anche in A1, come dimostrato anche l'anno scorso a Roma, soprattutto se tiene a bada il temperamento pepato mostrato due anni fa a Pistoia, dove ha lasciato tuttavia molti estimatori delle sue grandissime doti difensive di stoppatore ed intimidatore d’area.
Nel team di Miami c'è anche quel Jr Giddens avversario in finale della Tesi Group con la maglia di Brescia e l'ex Jesi, Eric Griffin, mentre Alex Young (ex Capo d'Orlando) giocherà per Golden State. Ci sono poi i due romani Jordan Taylor (Toronto) e Olek Czyz (Portland), le guardie di Siena Matt Janning (Chicago) e Dionte Christmas (Phoenix), il lungo sassarese Drew Gordon (Sacramento) e il veneziano Kee Kee Clark (Minnesota).
Premio. Stasera durante il “Convivio sotto le stelle” sarà Roberto Maltinti a ricevere il premio “Vittorio Cappellini” che l’Ac Capostrada ha assegnato a Paolo Moretti, come detto in trasferta americana.
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