Sicurezza
Tesi, cento abbonamenti in poche ore
È Stefano Galardini il primo a correre al botteghino: «Un regalo per i miei figli»
PISTOIA. Si chiama Stefano Galardini ed è il primo abbonato della stagione sportiva 2013/2014, in cui il Pistoia Basket sarà una delle 16 squadre della serie A1 Beko.
Galardini non ha perso tempo ed appena la società ha dato il via alla campagna abbonamenti si è recato al PalaCarrara e ha sottoscritto ben tre tessere: una per lui e le altre due per i figli, scegliendo l’opzione “family”, con il terzo abbonamento nello stesso nucleo famigliare scontato del 50%.
«L’abbonamento sarà il regalo di compleanno per i miei figli – rivela Galardini – Il maschio è uno storico tifoso, ha giocato anche nelle giovanili della Kleenex, mentre mia figlia è venuta quest’anno per la prima volta, contro Barcellona. Una partita bellissima, secondo me la più bella della stagione, nonostante la sconfitta al supplementare. E’ stata coinvolta tantissimo dall’intensità del basket e dalla grinta dei ragazzi della Tesi Group, e dopo non è più mancata. Ora aspetta anche lei l’esordio nella massima serie».
Che la voglia di basket sia alta in città lo si vede dal folto viavai che c’è stato in via Fermi nel primo pomeriggio di vendita degli abbonamenti. In molti si sono messi in fila in sala stampa, adibita per l’occasione a botteghino, per assicurarsi un posto al palazzetto, dove da ottobre sfileranno le squadre più forti della pallacanestro italiana. L’atmosfera è di una piacevole attesa nonostante al via del campionato manchino quasi tre mesi e il Pistoia Basket debba ancora svelare i piani per il grande salto. Ma questo ai tifosi pare importare poco, così come nessuno sembra formalizzarsi sull’aumento (contenuto) dei prezzi degli abbonamenti rispetto all’anno scorso. Anche perché chi si recherà nel mese di luglio al PalaCarrara sa che le partite omaggio comprese nel prezzo dell’abbonamento saranno 4, contro le 3 di agosto e settembre.
«I prezzi mi sembrano giusti – dice Galardini, che ha fatto due abbonamenti di tribuna e uno di gradinata – soprattutto sono contento per l’attenzione che la società ha messo verso le famiglie, dimezzando la quota del 50% dal terzo componente in poi. Mi sembra una mossa azzeccata».
Dai prossimi giorni la società inizierà ad essere operativa anche nella costruzione della squadra. Galardini da chi ripartirebbe? «Io quest’anno non mi sono perso una partita – dice subito – È stata una stagione stupenda e siamo ancora tutti gasati al massimo. La conferma la meriterebbero tutti. Un giocatore a cui sono affezionato è Borra, che si dimostrato molto simpatico, e poi lo “zio” (soprannome di Michael Hicks, ndr), un giocatore d’esperienza prezioso, una vera chioccia, determinante per gli equilibri della squadra. Sono fiducioso comunque nelle scelte della società».
Alla fine del primo pomeriggio di campagna abbonamenti, erano già un centinaio le tessere vendute.
Elisa Pacini
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