Gioco
Hockey, mister Treno pronto a restare, ma solo per vincere
PISTOIA. Una cosa è certa: la straordinaria stagione dell’Hockey Club Pistoia porta la firma del suo condottiero, Filippo Treno. Il mister degli arancioni, alla quarta stagione alla guida della...
PISTOIA. Una cosa è certa: la straordinaria stagione dell’Hockey Club Pistoia porta la firma del suo condottiero, Filippo Treno. Il mister degli arancioni, alla quarta stagione alla guida della squadra della sua città, ha portato i suoi uomini a un passo da due traguardi straordinari, lo scudetto in serie A indoor e la promozione in A2 nel prato. Si potrebbe obiettare che entrambi i titoli alla fine sono sfuggiti, seppure per un soffio, ma visti i mezzi a disposizione la vera vittoria è essere arrivati a giocarseli.
Mister, partiamo dall’hockey su prato, dove la promozione è sfumata soltanto all’ultimo turno playoff.
«Sono molto soddisfatto di quanto fatto nell’outdoor, soprattutto perché insieme alla società a inizio anno abbiamo varato la linea verde. Ci siamo presentati ai nastri di partenza con otto under18 e inizialmente abbiamo avuto qualche difficoltà, ma alla lunga il lavoro ha pagato e siamo arrivati a sfiorare la promozione: purtroppo Pisa era una vera corazzata, mentre noi eravamo partiti con l’obiettivo della salvezza».
Nell’indoor sono arrivate la seconda finalissima consecutiva e la conferma del titolo di vicecampioni d’Italia.
«Si, ci siamo confermati, ma con una sostanziale differenza: l’anno scorso abbiamo perso la finale, quest’anno l’abbiamo guadagnata: il team precedente era più competitivo, visto che tutti i giocatori titolari erano stati presi da fuori. In questa stagione invece, fatta eccezione per i due stranieri, erano tutti pistoiesi».
Adesso veniamo al futuro: cosa pensa di fare nella prossima stagione?
«Ho avuto un incontro interlocutorio con la società, ma ci sono ancora molti aspetti da chiarire e ne riparleremo fra una decina di giorni. La mia volontà, nonostante la forte tentazione di un anno sabbatico, è di restare a Pistoia per continuare a lavorare con questo gruppo, ma a certe condizioni. Tutto dipenderà dagli obiettivi per il prossimo anno: secondo me è questo il momento per investire e per fare finalmente il salto di qualità. Il movimento hockeystico sta attraversando una fase di attenzione, anche mediatica, senza precedenti, l’amministrazione finalmente ci ha dato una grossa mano con il “Frascari”. Nel prato basterebbe un innesto pesante, oltre alla conferma dei nostri giovani, con un anno di esperienza in più sulle spalle, per lottare dichiaratamente per la promozione. Nell’indoor invece, dopo due finali perse, è chiaro che il sogno sarebbe vincere il tricolore, ma ci vuole qualcosa in più dal punto di vista economico. Altrimenti bisogna come minimo riuscire a mantenere una categoria prestigiosa come l’A1».
Alessandro Benigni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google