Gioco
E i tifosi biancorossi portano a Pistoia lo scudetto-incassi
Hanno fruttato più di mezzo milione le 21 gare casalinghe della Tesi Group grazie alle 63mila presenze sugli spalti
PISTOIA. Sesto uomo in campo e più di un quinto del budget di quest’anno: i numeri ufficiali del pubblico diramati dalla Legadue confermano il “peso” del pubblico biancorosso. Seguendo l'escalation della Tesi Group, il PalaCarrara conquista il secondo posto per presenze medie e il primo per quelle assolute con la società di via Fermi, che può vantare il miglior incasso dell'anno, pari a poco più di mezzo milione di euro. Una cifra, a dire il vero, di poco superiore a quella dell’anno scorso visto che il numero delle partite giocate in casa nelle ultime due stagioni è stato esattamente lo stesso: 21, frutto di 14 gare di regular season e un “settebello” di partite esaltanti nei playoff.
Incassi. In questa stagione i tifosi hanno contribuito alle “casse” societarie con qualcosa come 504. 789 euro, una cifra importante di poco superiore ai 503.013 euro della stagione 2011/2012 , in cui Pistoia perse la finale promozione con Brindisi. Un dato leggibile con la grande partecipazione della città alle ultime due stagioni e se, l'anno scorso, i tifosi erano aumentati notevolmente durante l'anno fino a quote altissime nei playoff, nel campionato appena concluso il pubblico è stato costante a fianco della squadra regina del campionato.
La Tesi Group è prima nella classifica degli incassi di un campionato dove tutte le altre piazze sono lontane anni luce dai numeri biancorossi, compresa l'altra finalista playoff, Brescia, e le altre squadre che sono arrivate molto avanti nei playoff.
Seconda infatti è Forlì con 320.422 euro in “sole” 15 gare disputate al PalaCredito, mentre le altre sono dietro. Un dato che deve far riflettere, ancora una volta, sul movimento, visto che l'anno scorso le prime tre piazze del campionato hanno superato tutte quota 350.000 euro. Pistoia fu seconda dietro all'inarrivabile Brindisi (838.286 euro) e prima dell'altra promossa Reggio Emilia (365.771 euro solo dalle 14 gare di regular season vinta proprio dai reggiani).
Presenze. Se il dato generale è di gran lunga il migliore (63.315 persone), anche a livello di singola gara Pistoia scala la classifica delle presenze medie seguendo l'escalation della Tesi Group in campo. Con 3.015 tifosi di media (incasso per gara intorno ai 24.038 euro), il PalaCarrara è il secondo campo della Legadue, secondo solo a Forlì (3.552). Terza posizione per il PalaDozza di Bologna dove 2.929 tifosi di media hanno seguito l'ottimo campionato della Effe che, però, non sarà al via del prossimo campionato e 2.835 quelli che hanno spinto la Tezenis Verona.
Che Pistoia “sfondasse” quota 3.000 di media era un dato atteso visto che, nel girone di ritorno e nei playoff, in più di un'occasione si è superata la cifra tonda fino ad arrivare al pienone ai limiti della capienza di gara2 e gara5 della finale contro Brescia. Il dato è in ascesa rispetto al girone d'andata seguito da una media di 2.687 spettatori, mentre l'anno scorso i tifosi accanto a Jones e compagni erano stati 2.594 di media. Numeri con cui Pistoia non teme di sfigurare nella prossima A1 visto che, come avevamo già avuto modo di dire durante l'anno, le cifre dei tifosi in molti palazzetti nella massima serie sono minori di quelle del PalaCarrara. Piazze con più di 3.000 tifosi a gara, al piano di sopra, si contano sulle dita di una mano e per questo il pubblico biancorosso sa di tornare tra le grandi a testa alta.
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