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Pistoia

Pistoia travolgente la finale è più vicina

Pistoia travolgente la finale è più vicina

Allungo decisivo nel terzo quarto, Casale ancora sconfitta

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PISTOIA. Dieci giocatori in campo e dieci a referto, partita già indirizzata sui propri binari dal (quasi perfetto) secondo tempino. Dieci minuti dove il gioco di squadra e la difesa saracinesca della Tesi Group hanno ricordato a tutti che non si è stati sette mesi in testa alla classifica per caso.

In questo modo, Pistoia si è portata meritatamente sul 2-0 contro Casale Monferrato e da venerdì potrà andare in Piemonte per chiudere la serie. La coralità dell'orchestra diretta da Paolo Moretti ha sgretolato la squadra di Griccioli, più o meno come una barretta di cioccolato Novipiù lasciata troppo tempo al sole. Lo ha fatto ritrovando da subito i due giocatori che avevano “ciccato” gara1, leggasi Saccaggi e Fajardo, e facendo leva sulla profondità delle rotazioni sottocanestro, dando dopo appena 10' un calcio all' equilibrio che era stato il simbolo della prima sfida.

Poi quando i biancorossi hanno spinto sull'accelleratore, Casale è stata totalmente risucchiata dall'energia messa in campo dai biancorossi, amplificata dal frastuono sulle tribune. La Novipiù, dalla sua, si è incaponita a giocare su Casper Ware, stavolta più in versione fantasmino come nel celebre cartone animato che come trascinatore dei suoi. Tradita anche dall'altro americano (la serie di Green per ora è davvero da dimenticare), la squadra rossoblù è andata completamente in tilt tra secondo e terzo quarto quando Pistoia ha dato spettacolo con le ripartenze di Rullo, le zampate di Graves, la generosità del capitano che insieme a Fajardo ha messo il cartello “proprietà privata” sottocanestro.

I primissimi minuti avevano fatto pensare ad una battaglia colpo su colpo con le due squadre a rincorrersi fino al 18 pari. La notizia, del primo tempino, è che Ware si sblocca solo con due liberi ma ci pensa la mano fatata di Malaventura a tenere i piemontesi a contatto dei padroni di casa. L'innesto di Toppo accanto a Fajardo è la molla per l'allungo biancorosso: la schiacciata del capitano vale il 28- 20 al 12', il triplone centrale di Don Diego (che raccoglie l'assist dietro schiena di Rullo) il 31- 20 al 13'.

Per complicare la vita agli avversari, Moretti rimescola ancora le carte e pesca Borra dalla panchina. Il più giovane dei quattro lunghi, tenuto a sedere per tutta gara1, entra a testa bassa ma uscirà tra gli applausi per l'ottima difesa alta sui piccoli di Casale che consente al quintetto italiano pistoiese di mantenersi avanti all'intervallo.

La ripresa inizia però nel segno delle occasioni sprecate dai biancorossi che non riescono a capitalizzare quanto prodotto in termini di recuperi e difesa e non danno il colpo del ko. Le percentuali dalla media si abbassano dopo l'ottimo 7/8 del secondo tempino, ma piano piano Pistoia ritrova l'artiglieria pesante e spezza in due la gara. Cortese spara la tripla del 52- 38, Saccaggi al 28' quella del 58- 41 dopo che l'ennesimo tentativo da tre di Ware era entrato ed uscito dal canestro.

L'ottimo contropiede di Rullo e il siluro di Meini ad inizio dell'ultimo tempino (62- 44), iniziano a far scorrere i titoli di coda sul match nonostante il risveglio tardivo di Green che fa rientrare i suoi al massimo fino al 67- 52. Griccioli oltretutto sceglie di mandare in campo i giovani Monaldi e Giovara ben prima della sirena, quasi a punire l'atteggiamento fin troppo arrendevole dei suoi senatori. Nonostante la loro buona volontà, il finale serve solo per concedere la passerella ai biancorossi.

Elisa Pacini

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