Il Tirreno

Pistoia

Pubblico, difesa e gioco sotto canestro le chiavi della serie

di Elisa Pacini
Pubblico, difesa e gioco sotto canestro le chiavi della serie

La Tesi Group in campo stasera per gara2 contro Casale I pronostici degli ex biancorossi Valerio, Daviddi e Soragna

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PISTOIA. Difesa, gioco sottocanestro e soprattutto fattore PalaCarrara: così gli ex campioni del basket pistoiese, protagonisti dell’emozionante tributo al pubblico nell’intervallo di gara1, spingono la Tesi Group nel proseguo della serie di semifinale contro Casale Monferrato, che stasera (ore 20,45, PalaCarrara) vivrà il suo secondo atto. Una serie che Daviddi, Valerio e Soragna giudicano comunque molto equilibrata dopo aver visto dal vivo l’intensità di gara1. Intensità ed emozioni che non sono mancate nemmeno fuori dal campo, visto il record di pubblico e la sfilata amarcord dei gruppi organizzati del tifo pistoiese.

Valerio. L’ex ala della Kleenex, nonché tecnico stimato, punta sulla difesa come chiave di una serie così tirata.

«Ho visto davvero due belle squadre – dice Beppe Valerio- – che possono vincere sia in casa che fuori. Penso che in questi casi, con tante gare in pochi giorni, conterà anche il fattore stanchezza. Entrambe hanno ottimi stranieri ma anche italiani che possono fare la differenza: mi è piaciuta molto la difesa di Meini su Ware, che è davvero un buon giocatore. Penso che chi difenderà meglio avrà grosse chances di portare a casa la serie».

Daviddi. Per lo storico capitano della Maltinti, spesso in tribuna in via Fermi visto il legame che lo lega con il presidente biancorosso e i tifosi degli anni del Cofax, i lunghi biancorossi possono essere l'ago della bilancia.

«Sotto canestro Pistoia ha più qualità – dice Daviddi – L’inserimento di Fajardo è stato importante. E’ vero che in gara1 non è stato tra i protagonisti ma, nonostante non abbia segnato molto, è un giocatore decisivo perché crea spazi per il gioco degli americani».

Soragna. L’ex capitano azzurro, reduce dalla stagione sfortunata con l’Angelico Biella in A1, nonostante sia partito da Pistoia giovanissimo, torna spesso in via Fermi insieme alla moglie, pistoiese doc.

«Mi sembra che la Tesi Group sia riuscita di più a fare il suo gioco – dice su gara1 – mentre Casale è molto dipendente dai due americani. La Tesi Group ha sbagliato qualche tiro aperto di troppo, che la poteva far vincere anche prima del finale visto che è stata sempre in vantaggio».

Cosa farà la differenza in gara2? «Paolo (Moretti, ndr) lo saprà molto meglio di me – ride l’ex compagno azzurro di Galanda – Quando l’ho vista io Pistoia ha sempre puntato molto sul gioco spalle a canestro, sia con i piccoli che con i lunghi».

Tifosi. Tutti evidenziano le grandi emozioni date dal pubblico biancorosso in gara1.

«I ragazzi che sono oggi in curva – dice Valerio – hanno raccolto bene il testimone dai gruppi di ieri. Non è facile per gli avversari giocare in quella bolgia». «Scendere sul parquet di Pistoia – continua Daviddi – è sempre emozionante. La squadra ha tutte le carte in regola e penso che non voglia deludere un pubblico bellissimo come è quello di via Fermi».

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