Giulio Griccioli chiede cattiveria ai suoi «Meno fioretto e più gioco di spada»
Schietto come non mai, il coach di Casale Monferrato Giulio Griccioli rende gli onori a Pistoia e striglia i suoi dopo una gara1 sempre all’inseguimento per i rossoblu. «Onore alla Tesi Group...
Schietto come non mai, il coach di Casale Monferrato Giulio Griccioli rende gli onori a Pistoia e striglia i suoi dopo una gara1 sempre all’inseguimento per i rossoblu.
«Onore alla Tesi Group – spiega il tecnico dei piemontesi – perché ha avuto la giusta continuità per portare a casa il match. Siamo rimasti attaccati remando molto perdendoci anche in alcuni possessi decisivi: ricordo 3/4 palle perse più un contropiede buttato via che potevano far girare la partita. Nonostante questo, comunque, ho visto una squadra presente che quando ha provato a fare le proprie cose ha dato segnali importanti in un campo difficile nel quale il fattore casalingo conta e non poco. C’è da ripartire da zero e vediamo di fare un lavoro migliore: servirà essere presenti per 40’ ed avere un po’ di più da qualcuno (il riferimento a Ferrero, Martinoni e Butkevicius non è poi tanto casuale, ndr)».
Poche ore per ricaricare le pile e poi di nuovo in campo per un’altra battaglia. «Bisognerà giocare un po’ meno di fioretto e più di spada – conclude – e spero che i miei giocatori lo capiscano in fretta visto che c’è un giorno e mezzo prima di gara2». (s.m.)
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