La manifestazione
Contro Ware missione non impossibile
Grande fantasia sugli esterni, maggior sofferenza sotto le plance. Si possono racchiudere in questa sintesi la forza ed il difetto di Casale Monferrato. E su tali elementi verteranno le sfide in...
Grande fantasia sugli esterni, maggior sofferenza sotto le plance. Si possono racchiudere in questa sintesi la forza ed il difetto di Casale Monferrato. E su tali elementi verteranno le sfide in programma stasera al PalaCarrara.
MEINI-WARE. I numeri stratosferici della regular season, per il momento, non si sono visti nei playoff perché passare da 4.9 assist a 2 a partita vuol dire che qualcosa è cambiato. C’è però il 37% da tre e 5 rimbalzi che preoccupano di più ma se “Meo” trova in Saccaggi la giusta spalla si può arginare bene in difesa. Due in partenza.
GRAVES-GREEN. In campionato ha sempre vinto “Tonino” e la speranza è che sia così anche in questa serie. Sicuramente i 20 punti di media col 60% da due sono un fattore per Green, ma con Rullo alle calcagna si può fare qualcosa di buono. Leggero due.
HICKS-MALAVENTURA. Lo “zio” di Panama, nelle due gare a Scafati, ha cambiato il senso delle partite ed è atteso ad un’altra super prova. Di là c’è il “Mala” che non avrà cifre esorbitanti ma se trova la serata giusta da tre son dolori per chiunque. Si parte con l’uno.
TOPPO-MARTINONI. L’allievo di Galanda contro il capitano: ci sarà di che divertirsi anche perché il lungo di Casale sta affrontando questi playoff da protagonista (11.5 punti col 50% da tre ed il 90% ai liberi). Ma rischia di predicare troppo nel deserto sotto le plance e c’è il rischio di andare a sbattere. Ics. FAJARDO-BUTKEVICIUS. Altra sfida più che possibile per “don” Diego contro il lituano che, in questa prima avventura italiana, è stato molto discontinuo. Grossa presenza a rimbalzo, ma al tiro è rivedibile e con Gek che si alza dalla panchina potrebbe non esserci storia. Uno sicuro. (s.m.)
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