Sicurezza
«Quando non chiudi, decidono gli episodi»
Moretti smorza sui falli fischiati contro per non alimentare la tensione: «Ci siamo svegliati tardi»
SCAFATI. «Quando non riesci a chiuderla prima, come abbiamo fatto a Pistoia, nel finale decidono gli episodi». L'amarezza nelle parole di Paolo Moretti è tanta e non può essere altrimenti dopo aver accarezzato il sapore dolce dell'impresa, nonostante 40' sempre a rincorrere, ed esser gelato sul più bello come è successo alla Tesi Group a Scafati.
Ma il tecnico biancorosso vuole guardare avanti, sa che gara4 è fondamentale e per questo vuole analizzare quello che non gli è piaciuto dei suoi in gara3. Tutto il resto, arbitri compresi, clima a dir poco rovente con continui cori offensivi nei suoi confronti, passa in secondo piano.
L'inizio è stato la parte peggiore della gara dei biancorossi. «Abbiamo pagato una partita dura – dice Moretti – un inizio troppo morbido da parte nostra. Il fattore ambientale, l'esser in vantaggio 2-0 e la maggiore aggressività dei nostri avversari, gli ha permesso di mettere la testa avanti. Noi faticosamente siamo rientrati ma non siamo mai riusciti a chiuderla».
Nelle azioni finali, quando Pistoia sio è rifatta sotto, c'è qualcosa da recriminare? «Gli episodi hanno deciso – continua Moretti – quindi non rimprovero nulla. Ci sono stati degli errori, un paio di fischi che hanno pesato. In generale loro hanno giocato una partita volitiva, noi invece ci siamo svegliati un po' tardi quando eravamo in svantaggio».
Pistoia ha faticato anche perchè ha avuto pochissimo dalla sua panchina. «Tutti hanno giocato sottotono – ribatte il coach biancorosso – e infatti ho chiamato quasi subito timeout». A non convincere pienamente, poi, sono stati i tre grigi. Non solo per il conto dei falli che pesa sulla Tesi Group a cui ne sono stati ravvisati 25, contro i 17 dei padroni di casa. Slay ha giocato gli ultimi 15' indisturbato con 4 falli nonostante i continui duelli di gomiti con Toppo, mentre quel fallo in attacco di Hicks a 28" dalla fine grida vendetta. «Preferisco non commentare – chiude da signore Moretti – dico solo che quella palla che ci è stata tolta dalle mani nel finale (con Pistoia a tentare la rimonta sotto 79-78), dopo una gara ricca di contrasti, è un fischio difficile da capire».(e.p.)
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