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6,5Sestito. Ha avuto rare occasioni per compiere paratissime, ma quando è stato chiamato in causa è apparso sicuro dando sicurezza a tutto il reparto difensivo. Semplicemente prodigioso su Matteassi...

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6,5Sestito. Ha avuto rare occasioni per compiere paratissime, ma quando è stato chiamato in causa è apparso sicuro dando sicurezza a tutto il reparto difensivo. Semplicemente prodigioso su Matteassi nel secondo tempo supplementare.

6,5Maina. Un paio di recuperi importanti grazie ai quali è riuscito a dare un contributo tangibile all’organizzazione difensiva che è stata sempre all’altezza della situazione.

6,5Cecchi. Il suo apporto è stato significativo soprattutto quando c’è stato da lottare con grinta e caparbietà funzionando da punto di riferimento per i compagni.

6,5Varutti. Ha avuto il gran merito di tentare l’affondo penetrativo all’inizio dei supplementari grazie al quale ha ottenuto il rigore (sacrosanto). Puntuale e preciso nelle varie fasi del match.

6Belli. Ha specato l’occasionissima del raddoppio quando si è trovato solo davanti a Boari sul declinare del primo tempo supplementare. A parte questa disavventura ha dato un contributo sempre prezioso e notevole nella gestione del gioco nei suoi momenti-chiave.

6,5 Buglio. Ha funzionato da regista sempre illuminato e pronto. Non ha avuto guizzi particolarmente appariscenti, ma il suo apporto è sempre stato significativo. Dal 30’ st Bigoni 6.

6Gambadori. Una condotta di gara lineare e sempre lucida durante la quale ha garantito ai compagni assistenza e puntualità nel funzionare da punto di riferimento sempre importante e determinante.

6Giordani. Una prestazione ordinata e sempre in linea con le esigenze tattiche del collettivo che Morgia ha saputo plasmare con abilità davvero ragguardevole. E’ stato perfettamente agli ordini del tecnico. Dal 37’ st Lazzerini 6.

6Toledo. Ha fatto la sua parte cercando di dare dinamica e sostanza alla fase offensiva anche se non ha avuto occasioni tangibili e sostanziose per far centro. Dal 31’ st Carnevale 6.

6Gucci. Non è stato molto preciso nelle fasi conclusive della sua gara che peraltro ha interpretato con generosità e partecipazione assoluta in ogni frangente.

7Floriano. E’ stato l’uomo-partita come gli è successo spesso durante questa stagione. Sempre pericoloso, ha rappresentato il pericolo numero uno per la difesa piacentina che ha costretto sul chi vive in molte circostanze. Ha giustamente legato il suo nome al vittorioso tiro dagli undici metri e quindi alla vittoria arancione.

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