Sicurezza
Vecchi marpioni di B e C1 tra i rossoneri
Mister Franzini dovrà rinunciare per squalifica al suo bomber di punta Nicolini
PISTOIA. In questa stagione l’Atletico Pro Piacenza è stato semplicemente etichettato come la squadra dei “vecchi marpioni”. E, di fronte alle carte d’identità di alcuni degli elementi a disposizione di mister Franzini, non potrebbe essere altrimenti. Ci sono giocatori come Matteassi, Cazzamalli e Piccolo, tanto per citare i più forti, che hanno alle spalle campionati di serie B e C1, ed in questa categoria, soprattutto quando giocano in casa, vanno a nozze.
Discreto il reparto avanzato, con Bignotti, Piccolo e Centofanti, che parte dalla panchina, mentre mancherà il bomber principe, che è Mattia Nicolini, che deve scontare il suo ultimo turno di squalifica.
In campionato, la Pistoiese ha colto soltanto un punto contro i rossoneri, frutto dello 0-0 casalingo di ottobre, mentre al ritorno la squadra di Franzini si impose al “Garilli” per 2-1: il ko costò la panchina a mister Gabbanini. Oggi, a differenza di quel giorno, si giocherà al “Siboni”, piccolo impianto della periferia piacentina: un campo stretto che può contare soltanto su di una tribuna scoperta con circa un migliaio di posti a sedere e, udite udite, nessuna recinzione intorno al campo, ma soltanto dei cartelloni pubblicitari a dividere pubblico e giocatori.
Infine, due curiosità: l’Atletico è la squadra di Bettola Ponte, il paese dell’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani, e non l’erede del glorioso Piacenza che giocava in A; quella squadra, però, ha vinto quest’anno il campionato di Eccellenza e giocherà in seguito in serie D fondendosi proprio con il Pro Piacenza. (s.m.)
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