Gioco
Treno: «Serve un miracolo, ma non molliamo»
PISTOIA. Brutta sconfitta per l’Hockey Club Pistoia, battuto dal Benevenuta Bra per 2-0 nella seconda giornata del raggruppamento playoff della serie B outdoor. Gli arancioni non riescono a portar...
PISTOIA. Brutta sconfitta per l’Hockey Club Pistoia, battuto dal Benevenuta Bra per 2-0 nella seconda giornata del raggruppamento playoff della serie B outdoor. Gli arancioni non riescono a portar via nemmeno un punto dal Piemonte, che pure avrebbe fatto comodissimo, incappando in una battuta d’arresto che fa male al morale e soprattutto alla classifica.
E dire che gli arancioni erano partiti bene, disputando un buon primo tempo con il punteggio rimasto fermo sullo 0-0 solo per i numerosi errori sotto porta (almeno tre le palle gol limpide) degli avanti pistoiesi. Nella seconda frazione invece è salito in cattedra il Benevenuta che, aiutato dal calo fisico degli ospiti, sfrutta al meglio due sbandamenti della retroguardia orange colpendo con estremo cinismo. Due reti fotocopia quelle dei padroni di casa, nate da una marcatura saltata a centrocampo.
I piemontesi ricacciano cosi Pistoia a -5 in classifica, in una situazione pressochè disperata, come sempre quando il tuo destino dipende da cosa fanno gli altri. L'HC infatti ha solo due gare da giocare (entrambe contro il modesto Rassemblement Piemonteis) e per superare Bra dovrebbe vincerle entrambe, sperando al contempo che gli avversari non ottengano più di un pareggio nelle tre partite che hanno a disposizione.
Servirebbe un miracolo per agganciare il terzo posto e dunque la fase finale, ma gli arancioni non vogliono mollare. «Nel primo tempo non siamo stati concreti e nella ripresa abbiamo accusato la stanchezza del viaggio – spiega mister Filippo Treno – così è arrivata questa brutta sconfitta. Noi però non molliamo, il Benevenuta dovrà affrontare squadre forti come il Cus e il Savona e non è detto che faccia punti».(a.b.)
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