Gioco
«Diego ci ha dato fiducia contro la loro zona»
Moretti elogia Toppo e lo spagnolo ex Cimberio, Cavina fa i conti con gli infortuni di Mays e Ghiacci
PISTOIA. Lo sapevano tutti, giocatori e tecnici in primis, che gara2 avrebbe presentato molti più problemi per la Giorgio Tesi Group ed, invece, a parte qualche momento di appannamento dovuto alla difficoltà di attaccare la difesa a zona di Scafati, i biancorossi hanno sempre dato l’impressione di avere l’inerzia del match dalla propria parte.
«Gara2 è sempre molto delicata – attacca Paolo Moretti – perché si cerca di capire meglio quelle che sono le strategie adottate dagli avversari nella serie. Però è una partita-chiave ed averla portata a casa è senz’altro importante perché un nostro calo poteva anche essere messo in conto.
Abbiamo deciso di cambiare un po’ le rotazioni dando più sicurezze e più minuti ai giocatori che ritenevo giusti per questa partita. Non mi è piaciuto, infine, il metodo arbitrale che ci ha pienamente danneggiato e, se questo è successo in casa nostra, figuriamoci cosa potrà accadere quando andremo in trasferta».
Ogni riferimento a Jacopo Borra quando si parla di rotazioni cambiate, cioè ridotte rinunciando al numero 9, non è puramente casuale ma il coach biancorosso ha ripetuto a più riprese lo stesso concetto: avere di più dai protagonisti. Fra questi, senz’altro, Diego Fajardo e Fiorello Toppo.
«La bomba del capitano – continua Moretti – è arrivata nel momento più delicato del match mentre Diego ci ha dato tanta fiducia nell’attaccare la loro zona, che ci creava problemi. Ma la partita è stata importante per tutti. Adesso andiamo a Scafati sul 2-0 convinti che le difficoltà potranno aumentare ma il nostro obiettivo deve essere quello di non farci portare a gara5».
«Ho visto crescere tanto la squadra – spiega il coach della Givova Demis Cavina – che ha dato vita ad una partita maschia. Siamo stati condannati da piccoli episodi contro una Pistoia che ha dimostrato ancora solidità. Cercheremo intanto di vincere giovedì anche se ci sono da valutare le condizioni di Ghiacci e Mays: il primo ha una distorsione ad una caviglia, il secondo una distrazione muscolare e spero, ma al momento non lo so, di riaverli a disposizione per il bene sportivo di questa serie».
Saverio Melegari
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