Il Tirreno

Pistoia

«Abbiamo imposto il gioco anche con l’uomo in meno»

di Saverio Melegari
«Abbiamo imposto il gioco anche con l’uomo in meno»

Il bomber arancione, decisivo anche con la Massese, analizza la partita «La squadra è rimasta compatta dopo l’espulsione di Collacchioni»

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PISTOIA. Chiamatelo “uomo della provvidenza”, certo è che il giocatore che ha fatto la differenza nelle ultime quindici partite della Pistoiese ha un solo nome ed un solo cognome: Roberto Floriano. Vuoi per le sue sgroppate sulla fascia, vuoi per la concretezza sotto porta con tanti gol messi a segno, vuoi per essere diventato uno dei trascinatori, la squadra si fida ciecamente di lui che risponde sempre presente come in occasione del gol-qualificazione contro la Massese che consente alla Pistoiese di giocare un’altra partita, perlomeno, nei playoff.

«Abbiamo preparato la partita – racconta il bomber arancione – sapendo che dovevamo vincere per forza per poter passare ma, non per questo, ci siamo snaturati: la squadra ha fatto ed imposto il proprio gioco, esattamente com’è successo in questi ultimi mesi.

Ad onor del vero, devo dire che il campo non ci ha dato una grossa mano perché, anche se da fuori poteva sembrare perfetto, in realtà il fondo di gioco dello stadio di Massa era piuttosto disastrato e questo, viste le nostre qualità, ci gioca sicuramente a sfavore perché creiamo meno occasioni del solito».

Se i numeri del girone D di serie D dicevano che, prima del derby, Massese e Pistoiese viaggiavano appaiate negli ultimi tre mesi, la partita ha dimostrato che in questo momento sono gli arancioni la squadra più in forma. A dimostrazione di ciò, anche quando Gambadori e compagni sono rimasti in dieci per l’espulsione di Collacchioni, la squadra non ha mai sbandato.

«Non dimentichiamoci – prosegue Floriano – che loro sono arrivati secondi e questo significa che, nell’arco dell’intera stagione, hanno dimostrato qualcosa in più di noi anche se in classifica c’erano solo 4 punti di differenza alla fine.

Probabilmente, in questo momento stiamo meglio di loro, sia mentalmente che fisicamente: c’è stata la giusta fortuna nel riportare a casa la vittoria oltre ad un grande Sestito che è stato bravissimo in occasione del rigore parato. Anche in dieci, però, abbiamo dimostrato di essere compatti. È vero che loro hanno un giocatore fisicamente imponente come Taddeucci che ti mette in difficoltà in qualsiasi circostanza, però rimanendo uniti abbiamo fatto fronte all’emergenza rendendo la Massese quasi del tutto inoperosa».

Adesso è tempo di voltare pagina ed in poche ore di pensare al match di domani contro il Pro Piacenza sul minuscolo campo “Siboni” che si preannuncia anche pesante in caso di pioggia. «Il Piacenza ha avuto un calo fisico – conclude Roberto Floriano – però non dimentichiamoci che per due terzi di stagioni sono stati primi in classifica ed è evidente che hanno valori importanti e, per questo, domani sarà ancora più difficile.

I numeri dicono che, nelle ultime 12 partite, noi abbiamo fatto molti più punti di loro ma è un qualcosa che vale fino ad un certo punto perché si tratta di una partita secca: vogliamo dare un’altra dimostrazione importante e, così facendo, si può anche vincere».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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