Sicurezza
Prima divisione, deciderà il giudice
Ai rigori vince Le Querci/Cantagrillo ma lo Spazzavento presenta ricorso
PISTOIA. Tensione alle stelle nella finale di Prima Divisione Uisp: sul campo vince, dopo i calci di rigore, Le Querci/Cantagrilo per 7-6 ma ieri, dopo diverse ore dalla fine del match, lo Spazzavento ha annunciato che presenterà ricorso per errore tecnico e, fino a decisione del giudice sportivo, la vittoria della squadra di mister Morandi rimane sub-judice.
Una partita brutta, condizionata enormemente dal nervosismo (un rigore dubbio, 3 espulsi, 12 ammoniti e tanti tentativi di rissa) e da un arbitraggio che non è riuscito a tenere il match in pugno. Venendo alla cronaca della sfida, dopo una prima fase di studio è lo Spazzavento a rendersi pericoloso con il palo colpito da Marcello che fa da preludio al vantaggio al 39’: pallone vagante in mezzo all’area, la difesa de Le Querci/Cantagrillo si addormenta e Salvini è il più lesto di tutti ad infilare il pallone in porta.
La ripresa si trasforma in un’autentica sfida da “saloon” con botte da orbi da tutte le parti: fioccano i cartellini e vanno anzitempo sotto la doccia Matteo Cioffi (che, non visto dall’arbitro, rimane a bordo campo aiutando i compagni a rimettere i palloni in gioco, ed è su questo aspetto che lo Spazzavento ha presentato il suo ricorso) insieme a Simoni e Ciatti per gli sconfitti dopo il generoso rigore concesso dall’arbitro per atterramento di Francesconi: dal dischetto va Cerbai che non lascia scampo a Giomi.
Nella lotteria dei penalty, infine, ben 11 rigori sono perfetti prima che proprio il portiere dello Spazzavento vada a sbattere sul palo.
Spazzavento: Giomi, Pisaneschi, Marcello, Salvini, Ferreri, Galeotti, Ciatti, Simoni, Venturelli, Meoni, Nardi. All: Niccolai.
Le Querci/Cantagrillo: Scaraggi, Sarro, Cioffi M., Baldi, Bianchini, Cioffi G., Pagani, Pisciotta, Cerbai, Baccetti, Francesconi. All.: Morandi.
Seconda divisione. Il Circolo Sperone si laurea campione provinciale di Seconda Divisione Uisp: nella gara d'apertura della serata del “Melani” i ragazzi di Atrei hanno battuto per 2-0 la Nuova Dajc di mister Gregori. Gara equilibrata nel primo tempo, con la Dajc più pericolosa in un paio di occasioni grazie alle puntate di Mandi Cesk; decisamente di marca Sperone la ripresa: qui è salito in cattedra capitan Lorenzo Barbieri, che ha messo a segno la doppietta decisiva.
«In questa grande cornice stasera coroniamo un sogno lungo cinque anni – ha dichiarato a fine gara il bomber degli arancioni - durante i quali abbiamo creato una squadra fatta soprattutto di amici».
Soddisfatto mister Marco Atrei: «Sono contento per questi ragazzi, in questi anni mi hanno dato tantissime soddisfazioni. Ora lo posso dire, siamo davvero forti».
Le finali non portano bene alla Nuova Dajc: lo scorso anno la Liga, quest'anno lo Sperone. Una sconfitta comunque accettata con sportività: «Siamo contenti per essere stati qui stasera a giocarci la finale – spiega mister Gregori – hanno vinto meritatamente e meritano un applauso. Per noi era la seconda finale in due anni, speriamo nela terza...».
La gara si era aperta con le bandiere italiane e albanesi a voler far nascere la gara sotto la buona stella del fairplay, e si è chiusa con l'abbraccio delle due squadre.
Al termine della gara è stato premiato anche il capocannoniere del campionato Kola Anton, uno dei due terminali offensivi della Nuova Dajc che però ha dovuto seguire la partita dalle tribune per squalifica. (g.c.-s.m.)
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