Sicurezza
marino taddeucci
MASSA. La sua schiettezza, a volte, lascia di stucco, ma è un personaggio unico anche per questo Marino Taddeucci. Capocannoniere del girone D con 24 gol, si è già ritagliato un posticino nella...
MASSA. La sua schiettezza, a volte, lascia di stucco, ma è un personaggio unico anche per questo Marino Taddeucci. Capocannoniere del girone D con 24 gol, si è già ritagliato un posticino nella storia della Massese.
Bomber, più contenti del secondo posto o dispiaciuti per essere arrivati vicini alla promozione?
«Ad agosto chiunque di noi avrebbe messo la firma per chiudere secondi. Certo è che poi, con tutto il rispetto per il Tuttocuoio, veder vincere quel tipo di squadra ci ha lasciato un pochino di amaro in bocca, ma è anche il bello del calcio che, a volte, regala queste storie. Di sicuro, per quanto espresso sul campo, dopo di loro veniamo noi».
La doppietta rifilata alla Pistoiese a gennaio non è poi così lontana: è pronto a farne un’altra?
«Lo vedremo solo a fine partita. Ma io penso alle mie emozioni e a quello che potrebbe succedermi nei prossimi quattro giorni: domenica la Pistoiese, società nella quale sono stato poco ma benissimo, e chissà che mercoledì prossimo non possa incontrare la Lucchese, la squadra della mia città. Di Pistoia mi porterò sempre dietro un bel ricordo anche se sono rimasto male per la mancata riconferma visto che è stata un fulmine a ciel sereno, ma non ho vendette».
I vantaggi sono tutti per la Massese: giocate in casa ed avete due risultati su tre. E’ un bene o un male?
«E’ evidente che partiamo leggermente avvantaggiati, ma non imposteremo la partita per il pareggio. A differenza di gennaio, troveremo una Pistoiese in grande forma, che davanti ha un tridente pericolosissimo ed un giocatore come Floriano che può fare di tutto. Dopo il cambio di allenatore, gli arancioni hanno fatto grandi cose e, forse, se l’avvicendamento ci fosse stato prima magari non erano nemmeno ai playoff ma primi».
Per Taddeucci una stagione da incorniciare con 24 gol in 26 partite, con qualcuno che la paragona già al “condor” Bonuccelli.
«Sono io il primo a stupirmi di quante reti ho segnato in questa stagione che, in un certo senso, riprendono anche i 10 gol con la Pistoiese dello scorso anno. Ma non voglio certo fermarmi qui!».
Che messaggio lancia all’altro bomber, Niccolò Gucci?
«E’ bravo a fare gol ed i suoi compagni a fornirgli assist, proprio come succede a me a Massa. La sfida fra di noi sarà interessante, ma può anche darsi che finisca 3-0 e non segniamo nessuno dei due». (s.m.)
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