Il Tirreno

Pistoia

Tesi Group, finale più che deludente

di Elisa Pacini
Tesi Group, finale più che deludente

Solo 4 punti nelle ultime 6 giornate per i biancorossi, meglio di loro tutti i più quotati pretendenti alla vittoria finale

3 MINUTI DI LETTURA





PISTOIA. Due punti in più della passata stagione (con una gara ancora da giocare), una sola sconfitta interna nella regular season ma anche una calo abbastanza vorticoso nelle ultime sei giornate, con 4 punti fatti contro i 10 di Barcellona e Trento: è questo l’identikit della Tesi Group alla vigilia della corsa playoff che partirà dopo la trasferta di Veroli.

Stanchezza fisica? Pile mentali scariche? I fattori si intrecciano, ma Giulio Iozzelli individua la radice di un momento difficile, visibile anche nella vittoria stiracchiata contro Capo d'Orlando, nel lungo strascico mentale del ko all’overtime nello scontro al vertice contro Barcellona.

I numeri. La classifica delle ultime sei giornate vede i biancorossi in coda: con la vittoria del 22 marzo su Casale Monferrato, la Tesi Group toccò quota 34 con 6 punti in più dei piemontesi e della Sigma, con cui oggi è appaiata a quota 38. Solo quattro i punti fatti, frutto delle vittorie su Jesi e Capo d’Orlando, contro tre ko (Trento, Barcellona e Brescia).

«Anche in altri momenti del campionato – dice il diesse Iozzelli – la squadra ha sofferto quando ha giocato più gare in pochi giorni. Su domenica poi, bisogna anche riconoscere i meriti dell’avversario, che ha dimostrato di avere energia. Il nostro obiettivo principale deve essere ritrovare la continuità negli ultimi 40’».

Fatto sta che nell’ultimo mese la Tesi Group ha avuto lo stesso ruolino di Scafati, Trieste (che come i biancorossi hanno riposato) e Imola. Le più prolifiche sono Trento e Barcellona (10 punti), seguono Casale Monferrato, Forlì e Verona (8), poi Brescia, Bologna e Ferentino (6). Peggio dei biancorossi hanno fatto Jesi, Veroli e la pazza Upea, che ha gettato via una qualificazione playoff che – vedendola al PalaCarrara – ci poteva stare tutta.

«La stagione regolare è comunque al di sopra delle aspettative – dice il diesse pistoiese – Nell’ultima parte di campionato siamo andati incontro a qualche ko. Ma penso che il più “pesante” a livello mentale sia stato quello con Barcellona. Vincendo, la classifica sarebbe già stata definita, mentre le sconfitte con Brescia e Trento ci possono stare, sono buone squadre che faranno i playoff».

Primato. Insomma, il colpaccio di Barcellona al PalaCarrara ha pesato non solo in classifica ma anche sul morale dei biancorossi.

«Quella sconfitta ha lasciato il segno – dice Iozzelli – anche perché avevamo già perso a Trento. Quando sei primo da tanto tempo e vieni superato sul traguardo subisci anche a livello inconscio un contraccolpo. La seconda parte di stagione è positiva ma certo il nostro obiettivo è la post season: in questo senso si creano aspettative e questo mette un po’ di pressione. Comunque voglio prendere per buoni gli ultimi 4’-5’ contro Capo d'Orlando, in cui ho visto la grande voglia di reazione della squadra».

Verso Veroli. Nonostante la vittoria, la prestazione di domenica ha ribadito il momento difficile di alcuni singoli biancorossi, tra cui Lorenzo Saccaggi, ripiombato in una gara anonima dopo i segnali confortanti dati contro Barcellona e Jesi.

«Non voglio passare come quello che lo difende sempre e comunque – dice Iozzelli – ma lo scenario di squadra è cambiato completamente, il suo minutaggio è cambiato. Penso che in queste due settimane che ci separano ai playoff, dobbiamo ritrovare una condizione psico-fisica più vicina possibile a quella ottimale e nuovi equilibri dopo gli ultimi cambiamenti. L’innesto di un giocatore, come quello di Fajardo, impone al gruppo di resettare automatismi assodati».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa