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Pistoia sconfitta al test playoff

Pistoia sconfitta al test playoff

Arbitraggio discutibile ma Tesi Group in calo, vince Brescia

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BRESCIA. Pesante sconfitta per la Tesi Group al San Filippo di Brescia. Dopo due quarti di sostanziale parità, al rientro dagli spogliatoi decisioni arbitrali discutibili costringono Moretti a mettere in panchina Toppo (tre falli contro in un minuto) e Michael Hicks (un antisportivo e un tecnico in tre minuti). Finisce 79-69 per i padroni di casa, con una prestazione sottotono dei biancorossi, che hanno commesso molti errori al tiro nei momenti cruciali e non hanno saputo contenere il possente Brkic né il redivivo Jenkins. Più determinata la Centrale del Latte, reduce da due sconfitte. Moretti ha puntato il dito, nel dopo partita, contro le provocazioni verbali e il gioco sporco dei bresciani, riconoscendo al contempo che per i suoi è stata una serata no.

La Centrale Latte si aggiudica una sfida che ha tutto il sapore dei play off e consolida il quarto posto. Tre squadre al vertice in Legadue dopo il turno infrasettimanale: la Novi Più Casale Monferrato sconfigge Imola e aggancia sia Pistoia che la Sigma Barcellona, a sorpresa sconfitta da Capo d’Orlando nel derby siciliano. E proprio la squadra di Pozzecco salirà domenica a Pistoia nell’ultima partita casalinga dei biancorossi.

Salita in quel di Brescia per domare la Leonessa, la Tesi Group torna tra le mura amica leccandosi le ferite di una sconfitta dura da mandar giù. La terza in quarto partite, alleggerita solo dalla luminosa prestazione contro la Fileni Jesi. Al PalaCarrara la truppa di Moretti potrà contare sull’apporto di Diego Fajardo, che per intoppi burocratici non ha potuto giocare ieri pomeriggio. Sotto canestro, con i muscoli e i centimetri del lungo ex Cimberio, a dare man forte, il compito dovrebbe essere più facile per Toppo e Galanda, che hanno speso energie in abbondanza in regular season.

Fino allo sciagurato terzo tempino, ieri Toppo è stato autore di una gara tatticamente perfetta. A fine gara avrà catturato 9 rimbalzi difensivi e due in attacco, ma la sua partita, appunto, è stata molto limitata. Se due falli sembravano ineccepibili (né lui né Galanda sono riusciti a contenere il gigante David Brkic), altri due molto meno. Alla fine Toppo avrà giocato 21’, Hicks 19, Galanda 16’: pochi per le colonne della Tesi Group. Quella di Galanda è stata una scelta tattica, per Toppo e Hicks una necessità. Dopo il fallo tecnico Hicks si è innervosito ancora di più e Moretti lo ha richiamato in panchina a sbollire la rabbia.

Brutta gara di Graves, nonostante i 10 punti non è mai stato incisivo. Sottotono Saccaggi e Cortese, in crescita Borra (effetto Fajardo?), bene Rullo, forse il migliore dei suoi.

Moretti schiera nel quintetto iniziale Hicks, Graves, Toppo, Galanda e Meini in regia. Martelossi replica con Brkic, Jenkins, Barlos, Loschi e Fernandez play. I punti si contano col contagocce, tanto da far dire ai radiocronisti bresciani che «segnano di più le squadre tedesche di calcio». Dopo il primo canestro di Hicks la Tesi smarrisce il feeling con la retina. La scuote la tripla di Barlos, a cui replicano prima Cortese poi lo schiaccione di Hicks. Sempre Hicks sancisce la parità dei primi 10’ (15-15), con canestro e tiro aggiuntivo per fallo subìto. Altra partita nel secondo quarto: intensa, tante belle azioni e tiri da una parte e dall’altra. Pistoia (a digiuno di bombe) impaurisce Brescia con le triple di Cortese e Rullo, poi cede la scena al One man show di Michael Jenkins: 13 punti in 10’ (41-38 il parziale).

Nel terzo quarto i protagonisti diventano gli arbitri. Toppo, gravato del quarto fallo, è costretto in panchina. Moretti toglie anche Galanda e la squadra ha un calo evidente. Tecnico di Hicks e Brkic va quattro volte in lunetta, regalando a Brescia il primo strappo importante (52-44). Moretti toglie “lo zio di Panama” scegliendo un quintetto tutto italiano che affonda sotto i canestri di Gino Cuccarolo, permettendo a Brescia di chiudere 63-49.

Reazione d’orgoglio e parziale di 6/0 nel quarto tempino (63-55 con schiacciata di Borra), ma nulla può la zona di Pistoia contro i canestri di Giddens. Il gioco non conosce interruzioni. Paolo Moretti deve chiedere un time out per far rientrare Graves, Hicks e Galanda. Non serve: Fernandez insacca due bombe in fila (76-63). La partita finisce qui.

Tiziana Gori

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