Sicurezza
A Brescia per domare la Leonessa
Tesi Group contro la quarta in classifica. Moretti: «È una squadra solida, sarà una gara equilibrata»
PISTOIA. Sarà la Tesi Group in formazione tipo quella che oggi dovrà domare la Leonessa Brescia, per continuare il testa a testa primato con la Sigma Barcellona (ore 18,15). Con l’esordio di Fajardo rinviato a domenica, l’antipasto playoff che andrà in scena nello storico palazzetto San Filippo vedrà in campo la stessa formazione che quattri giorni fa, contro Jesi, ha confermato di volersi giocare tutte le sue carte pur di mettere il naso avanti alla fine della regular season.
E la settimana con tre gare in sette giorni, stile playoff, dirà di più sulla condizione fisica della squadra. In più la sfida alla Centrale del Latte, quarta forza del campionato nonostante venga da due ko a Bologna e Forlì, è di alto livello.
Moretti. Il tecnico biancorosso conferma il valore del match. «Ci sono tutti i crismi di una gara che sa di playoff- dice Moretti- la posta in palio è importante per entrambe. Per loro che vogliono migliorare la loro classifica e per noi che continuiamo a puntare al primo posto. In questo senso, tutto è ancora aperto: con sei punti in palio, basta una partita per rovesciare le gerarchie del campionato. Noi abbiamo le nostre partite difficili, Brescia è fra queste, Barcellona ha le proprie». Solida e profonda, così Moretti inquadra la creatura di Martelossi, che all’andata fece una buona impressione in via Fermi, piegandosi solo nel finale (72- 71). «Mi aspetto un’altra gara equilibrata- dice il tecnico - noi rispetto all’andata avremo in più Saccaggi e Graves, lì infortunati. Brescia ha un quintetto con molto talento e una panchina interessante».
Galanda. A mettere in guardia sul potenziale della Centrale del Latte è anche il numero dieci biancorosso. «Brescia è una squadra che a me piace molto. Giocano un buon basket e hanno tantissime soluzioni sul piano tattico: sono un po’ come noi, con tante sfaccettature e tante identità possibili. Per il primo posto è tutto ancora molto aperto: c’è da giocarselo fino all’ultimo respiro». Sull’arrivo di Fajardo, il lungo evidenzia il messaggio che la società ha voluto dare. «Ci dà qualcosa in più in un reparto, quello dei lunghi, in cui soprattutto la mia carta d’identità si comincia a far sentire. Personalmente non sono troppo favorevole alla possibilità di inserire giocatori fino all’ultimo mese di campionato: sarebbe giusto confrontarsi ai playoff con i roster della regular season. D’altro canto, però, se le regole lo consentono, penso che Pistoia abbia fatto bene ad usufruire di questa possibilità».
Martelossi. La vigilia della Centrale del Latte è ruotata tutto intorno alle condizioni di Giddens, che potrebbe non essere della gara. «Stiamo andando alla “scuola playoff”- dice il tecnico bresciano-dove si impara ad impostare una partita di post season: con Pistoia sarà una di queste gare per molti motivi. È la squadra regina del campionato, il suo obiettivo è vincere il campionato, ne è prova l’ingaggio di Fajardo». Per il “Martello”, molto si deciderà dalla sfida sotto le plance. «Stiamo preparando al meglio la partita sui loro lunghi- chiude Martelossi- che sono la loro vera forza. Voglio meno leziosità e più concretezza: è questa la miglior caratteristica di Pistoia, cercheremo di imitarla».
Elisa Pacini
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