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Pistoia

Può ripartire battendo Jesi il treno biancorosso

Può ripartire battendo Jesi il treno biancorosso

Una gara chiave per la Tesi Group dopo le due battute d’arresto consecutive Coach Moretti: «Dobbiamo superare la ruggine fisica e ritrovare le motivazioni»

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PISTOIA. Dopo due fermate consecutive, il treno biancorosso vuole ripartire. Per farlo domani c’è da battere la Fileni Jesi, uno storico spauracchio del Pistoia Basket, gara chiave per i biancorossi per scrollarsi di dosso l’ombra della ricaduta morale che la perdita dello scettro del comando della Legadue, avvenuta venerdì contro Barcellona, può dare. Paolo Moretti non nasconde che questo sia il momento più delicato della stagione: è vero che anche nel girone d’andata la squadra era sbandata per due volte consecutive (con Barcellona e proprio a Jesi) ma erano due trasferte e il roster andava avanti da diverse partite incerottato data l’assenza di Saccaggi. Stavolta l’atmosfera, dopo i ko di Trento e Barcellona pur arrivati dopo gare opposte tra loro, è diversa. C’è la stanchezza di un campionato sulle gambe e la rabbia di chi si vede sorpassare, quando vedeva già l’arrivo (della regular season). Così battere Maggioli e soci diventa decisivo per rimettersi subito in carreggiata. «E’ un momento delicato – dice Moretti – dobbiamo resistere, stringere i denti e reagire subito. E’ un momento in cui abbiamo un po’ di ruggine a livello fisico che ci vogliamo togliere ma soprattutto lavoriamo a livello mentale, sulle motivazioni. Penso che l’aspetto psicologico in un momento così sia il pericolo principale e per questo la gara con Jesi è importante». La Tesi Group sarà al completo nonostante Galanda e Hicks, che non hanno preso parte all’amichevole con Montecatini, non siano al top. Jesi invece arriverà dopo il turno di riposo. «Come all’andata – continua il tecnico biancorosso – la pausa gli sarà servita per riposarsi, per recuperare fisicamente da qualche acciacco visto che anche loro hanno diversi giocatori avanti con l’età. Per loro, la partita di Pistoia è l’ultima chance per conquistare i playoff e verranno qui per giocarsi tutte le loro carte. Per noi sarà un esame importante proprio sotto l’aspetto della voglia che abbiamo di ripartire». Tra i giocatori avanti con l’età nella Fileni, c’è il pericolo numero uno, quel Michele Maggioli che Pistoia ha sempre subito. Per arginarlo insieme a Toppo e Galanda, potrebbero servire anche i minuti di Borra soprattutto in difesa. Per il lungo torinese, che ha giocato pochissimo nelle ultime due gare, potrebbe essere l’ennesima prova del nove. «Metteremo in atto tutte le armi che abbiamo – conclude Moretti – individuali e tattiche, senza dimenticare che il basket è un gioco di squadra. Anche se un singolo è molto pericoloso, la squadra ha altri giocatori e concentrarsi solo su Maggioli, vuol dire lasciare spazio agli altri».

Elisa Pacini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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