Pistoia cerca il rilancio contro una Jesi rabbiosa
La Fileni di capitan Maggioli cerca un disperato aggancio ai playoff al PalaCarrara ma Moretti vuole ribaltare la tradizione negativa negli scontri diretti
PISTOIA. Se Barcellona si è confermata la bestia nerissima della Tesi Group, il riscatto dei biancorossi passerà dal tentativo di “smacchiarne” un’altra quantomeno nera come la Fileni Jesi. In verità gli spauracchi per la Tesi Group, domenica prossima, sarebbero due in un colpo solo: la squadra marchigiana (con cui il Pistoia Basket d'impronta morettiana ha vinto solo due volte su nove gare nelle ultime stagioni) e la sua bandiera, il capitano Michele Maggioli. Jesi arriva al PalaCarrara per un disperato tentativo di aggancio ai playoff.
Precedenti. Il conto totale di quella che è una classica dal ritorno dei biancorossi in Legadue, vede Jesi avanti 7-4 negli scontri diretti, che diventano 7-2 con Pistoia allenata da Paolo Moretti visto che due vittorie sono arrivate nella prima stagione tra i "prof" con Lasi in panchina. Gli unici due squilli dei pistoiesi dell'era Moretti sono però due gare chiave: contro Jesi arrivò proprio la prima vittoria del tecnico aretino in biancorosso (il famoso 73- 72 dell’inverno 2009 con tap in di Tyler, dove Pistoia iniziò la rimonta salvezza) e quella del maggio 2011. Una gara, dove proprio all’ultima giornata, la pazza Tuscany staccò il pass dei playoff, festeggiati con tanto di champagne in campo stappato da un Joe Forte in estasi. Nonostante il Tornado in squadra, Maggioli fece registrare ottimi numeri sia all’andata che al ritorno. Ben 29 poi sono stati i punti del capitano jesino nella vittoria in via Fermi di un anno fa, con l'incerottata Tesi Group piegata solo dopo due supplementari. Il Maggiolone è stato il miglior marcatore anche nel ko pistoiese dell’andata con 23 punti a referto.
Difesa. Si è parlato molto del ko contro la Sigma come quello che ha fatto perdere scettro ed imbattibilità casalinga alla Tesi Group che, in verità, con i 103 punti subìti si allontana anche dal titolo di miglior difesa della stagione. Chi se ne frega, si potrebbe pensare, invece il dato è importante. I biancorossi, infatti, hanno sempre perso nel girone di ritorno (eccezion fatta Trieste) quando hanno subìto più della loro media difensiva (73,8 punti). Sono stati infatti 91 i punti presi a Ferentino (primo ko del girone di ritorno), 81 a Trento e 103 contro la Sigma. La Fileni, tra le squadre più prolifiche in trasferta (77,1 punti lontani dal PalaTriccoli) sarà anche per questo un test interessante per Toppo e soci.
Elisa Pacini
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