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Pistoia

Maltinti, Moretti e Toppo “scolpiti nella storia”

Maltinti, Moretti e Toppo “scolpiti nella storia”

PISTOIA. Indipendentemente dal risultato sul campo, il pubblico del PalaCarrara ha vinto ancora una volta dimostrando che un palazzetto si può riempire anche di venerdì, con le telecamere Rai in una...

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PISTOIA. Indipendentemente dal risultato sul campo, il pubblico del PalaCarrara ha vinto ancora una volta dimostrando che un palazzetto si può riempire anche di venerdì, con le telecamere Rai in una partita «che conta poco» (cit. Perdichizzi). Ecco perché 3mila spettatori è un numero importante, galvanizzati fin dall’inizio dalla coreografia mozzafiato della Baraonda Biancorossa: al termine del riscaldamento, si alza una mega rete in curva e cresce il monte Rushmore (la montagna americana nella quale sono scolpiti i volti dei quattro presidenti Usa più celebri) con le facce del presidente Maltinti, di capitan Toppo e di coach Moretti: sotto di loro la scritta “Scolpiti nella storia”.

E poi le emozioni nel rivedere, stavolta da avversario, Dwight Hardy che si prende la sua targa ricordo e la sciarpa biancorossa, oltre alla standing ovation di tutto il PalaCarrara. Per il resto sono 45’ di battaglia vera in campo e di grande incitamento sugli spalti: dalla ola, al “dale” che stavolta non serve. E per la prima volta da tempo immemore la squadra, al momento del rientro negli spogliatoi, non va sotto la curva a saltellare come quando c’è da celebrare una vittoria. La speranza è che questa piacevole tradizione torni al più presto.(s.m.)

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