Sicurezza
Morgia, l’emozione di giocare a Lucca
Per la prima volta in carriera l’allenatore affronta la squadra della sua città: «Una partita pesante in chiave playoff»
PISTOIA. Il regalo di compleanno più bello, Massimo Morgia, lo vorrebbe scartare otto giorni dopo quella che era la data canonica. Sabato scorso la Pistoiese lo ha soddisfatto, domani però vorrebbe una nuova vittoria e perlopiù a casa sua, a Lucca.
Uno dei motivi del derby numero 54 della storia che andrà in scena alle ore 15 al Porta Elisa fra arancioni e rossoneri è proprio questo: per la prima volta in carriera, a 62 anni, Morgia gioca contro la squadra della sua città e l’emozione è doppia. Poi, c’è l’aspetto legato al campo: la Pistoiese è in serie utile da quando lui è arrivato e vorrebbe vincere ancora, la settima di fila, per conquistare il quarto posto in classifica in serie D.
«Senz’altro avrò delle emozioni particolari – conferma mister Morgia – perché Lucca è la mia seconda città e, da giocatore, è la squadra nella quale ho avuto la militanza più lunga: anche per quello ho deciso di stabilirmi a Lucca. Questo è un aspetto che riguarda solo me e non la squadra, che dovrà pensare a vincere sul campo».
In casa Lucchese, alla vigilia di questo derby, si parla addirittura di una squadra che rischia il contraccolpo psicologico per il ko di domenica a Ponte a Egola che ha estromesso i rossoneri dalla lotta per il primo posto. «È normale che ci possa essere un po’ di scoramento – prosegue Morgia – perché le loro speranze di promozione si sono ridotte al lumicino però si tratta di un derby sentito, le motivazioni non mancheranno e comunque ci sono in palio punti pesanti in ottica playoff per entrambe. Ripeto, però, quel che ho sempre detto da quando sono arrivato: non mi voglio preoccupare molto degli avversari perché a me interessa vedere una bella Pistoiese che gioca a calcio, impone il proprio ritmo e si fa vedere in maniera continua in attacco».
L’argomento principe della vigilia, però, è chi dovrà sostituire Lorenzo Collacchioni che salterà il derby per squalifica. Fino a giovedì mattina c’era un solo nome come alternativa ed era Dascoli ma poi Morgia ha stupito tutti proponendo un insolito Cecchi arretrato addirittura in difesa che se la dovrà vedere con i vari Canalini e Brega. Ma sarà davvero così?
«Il dubbio mi rimarrà fino a domattina – prova a nascondersi mister Morgia – e devo partire dal presupposto che non ho un difensore in squadra con le stesse caratteristiche di Collacchioni. L’innesto di Cecchi ci potrebbe esporre a qualche rischio dietro ma, allo stesso tempo, essere più avvantaggiati nella costruzione del gioco fin dalla retroguardia. Se questa fosse la soluzione, è evidente che in mezzo al campo rientrerà Gambadori che adesso è davvero pronto. Quello che mi preoccupa, però, è la stazza fisica imponente della Lucchese in ogni reparto ed è per questo motivo che dovremo stare particolarmente attenti anche alla fase di non gioco per dettare il ritmo e prenderci l’intera posta in palio».
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