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6,5 SESTITO. Ancora un passo in avanti dopo la partita contro Rosignano: la Spal lo chiama in causa una volta sola con Marchini su rovesciata, ma lui risponde presente. Bene così. 6MAINA. Sta...

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6,5 SESTITO. Ancora un passo in avanti dopo la partita contro Rosignano: la Spal lo chiama in causa una volta sola con Marchini su rovesciata, ma lui risponde presente. Bene così.

6MAINA. Sta diventando sempre più roccioso il terzino arancione, tanto che riesce sempre a sventare le sponde di Rocchi, decisamente inoperoso. Uno degli uomini in crescita nella gestione Morgia, e gliene va reso merito.

6VARUTTI. Dalla sua parte di campo la Spal non si fa quasi mai vedere, però è sempre pronto ed attento, oltre a fare bene ciò che il mister gli chiede: impostare l’azione fin dall’area arancione.

6,5BELLI. Miglior partita sotto la gestione Morgia per il giovane scuola Fiorentina perché si dimostra sempre nel posto giusto e, a sprazzi, offende quasi più che di Toledo che è sulla stessa fascia. Prende una discreta dose di botte ed alla fine esce.

(Dal 78’ Lazzerini: sv).

6COLLACCHIONI. Il capitano perde per strada mezzo punto per una ammonizione piuttosto ingenua che lo costringerà a saltare il derby di Lucca di domenica prossima. Per il resto gran partita su Cubillos, il quale non riesce mai a rendersi pericoloso.

6GIORDANI. Bene anche l’altro giovane esterno di centrocampo arancione. Basta coinvolgerlo di più nell’azione e sa farsi notare, peccato solo per quel gol sbagliato sull’1-0 che grida vendetta.

6TOLEDO. Il gioco è sempre quello, cioè puntare l’uomo sulla fascia ed arrivare sul fondo oppure, da fermo ai 30 metri, mettere in moto i compagni. Va bene così e la gente capisce, tanto che al momento di uscire è il più applaudito.

(Dal 65’ Gambadori: 6. E’ importante rivederlo in campo).

6,5CECCHI. Ha ragione Morgia a dire di non voler cambiare gli equilibri della squadra: con un Cecchi così che morde Braiati dal primo all’ultimo minuto non ci si può lamentare. Cresciuto alla distanza in questa stagione, ora appare inamovibile.

7GUCCI. Bentornato! Dopo due mesi di astinenza, il bomber colleziona il gol numero 15 e spiana la strada al trionfo arancione.

7BUGLIO. Sempre nel posto giusto al momento giusto e, visto che c’è, piazza un gol d’antologia per mandare i titoli di coda al match.

7FLORIANO. Tornato nel suo habitat naturale (i campi grandi) fa vedere tutti i numeri del repertorio e per i vari Rosati, Marcolini e Calistri è notte fonda. Un altro gol, poi, per non perdere l’abitudine.

(Dal 80’ Bigoni: sv).

Saverio Melegari

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