Il Tirreno

Pistoia

Secondo ko a Trento per la Tesi Group

Secondo ko a Trento per la Tesi Group

Bene il primo quarto, poi sale in cattedra la Bitumcalor

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TRENTO. Finisce come tre settimane e mezzo fa in Coppa Italia, con la Bitumcalor esultante e gli uomini di Moretti a leccarsi le ferite. Chissà cosa cercherà di inventarsi ora Gek Galanda, dopo l’Harlem Shake di Coppa e dopo una gara spettacolare contro la squadra di Buscaglia.

La prova del Gek nazionale (nella foto a destra contro Garri) è una delle poche luci in una serata molto fosca per la Tesi Group, che dovrà ritrovarsi in fretta per affrontare al meglio, psicologicamente e mentalmente, la sfida al vertice contro la Sigma Barcellona. C’è un’imbattibilità casalinga da difendere, che dura da 13 partite e che dà ancora più lustro alla sfida contro la Sigma di coach Perdichizzi.

Dal canto suo, la Tesi Group ha capito che l’aria del Trentino non le fa bene e torna con la seconda batosta in meno di un mese. Subito dopo la sconfitta di Coppa il coach elencò le troppe palle parse, il dominio ai rimbalzi della squadra avversaria in campo aperto, la maggiore reattività dei trentini nei contrasti. L’ha fatto anche ieri sera ai microfoni di Rai Sport 2, che ha trasmesso l’anticipo di Lega. Il copione della gara è stato per molti versi simile: un buon primo quarto di marca biancorossa, poi la Bitumcalor che sale in cattedra. A marzo c’erano Pascolo ed Elder a tagliare la difesa pistoiese come burro. Fermo il giovane Pascolo per infortunio, ecco comparire dalla panchina e rifulgere di gloria Luca Garri, che al suono finale avrà insaccato 27 punti nella retina.

Pistoia parte bene: Graves insacca da tre e Galanda infila 5 punti consecutivamente. Il quintetto piccolo schierato da Maurizio Buscaglia come contromossa all’assenza di Davide Pascolo subisce la difesa a zona pistoiese. Garri nel primo quarto resta “in panca” per quasi tutto il primo quarto. Coach Buscaglia sa che a volte tende a caricarsi subito di falli e lo preserva, alzando il quintetto solo a un minuto dalla pausa. La gara ha ritmi alti, le azioni sono veloci da una parte e dall’altra, e si segna molto. Le triple di Forray e Umeh rimettono in corsa i padroni di casa. Il tempo si chiude con una tripla di Rullo e un bel passaggio dello stesso Rullo sotto canestro a Toppo, per il 21-24 degli ospiti.

Si torna in campo e Trento segna un parziale di 6-0. Devastante Garri, ma alla tripla del 32-26 per Trento replica Galanda dopo 10”. E ancora Garri batte Gek nell’uno contro uno poco dopo per il 34-29. Per Garri sono 13 punti solo nel secondo tempino, con una difesa pistoiese che gioca per larga parte sotto i suoi standard abituali. Le palle parse si sprecano, e i secondi tiri sono quasi tutti per la Bitumcalor. Al riposo il passivo è di 42-31, con Pistoia che realizza solo 7 punti nel secondo quarto.

Le telecamere di Mamma Rai mostrano un inizio di ripresa come i tifosi pistoiesi non vorrebbero vedere: la Bitumcalor segna a raffica da tre, con quattro giocatori diversi, a cui Pistoia contrappone solo una tripla di Galanda. La Tesi non reagisce, a Cortese vengono fischiati (in maniera dubbia) ancora una volta passi. Graves (foto sopra) riporta Pistoia al -11 al 29’, ma è solo un’illusione. Pistoia non dà mai la sensazione di poter riprendere le fila della partita. Resta un divario importante a dividere le due squadre, con Moretti che ruota inutilmente i suoi giocatori. Venerdì prossimo nuovo anticipo televisivo. C’è Barcellona Pozzo di Gotto al PalaCarrara.

Tiziana Gori

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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