Il Tirreno

Pistoia

La lotta a rimbalzo meno dura a Trento Pascolo è già ko

di Elisa Pacini
La lotta a rimbalzo meno dura a Trento Pascolo è già ko

Come in finale di Coppa Italia, la trasferta di venerdì della Tesi Group si deciderà sotto le plance

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PISTOIA. Nella finale di Coppa persa poco meno di un mese fa dalla Tesi Group a Trento, la lotta a rimbalzo fu un fattore chiave per la vittoria di casa. Il duello tutto italiano sotto canestro, a due gironi dalla trasferta-rivincita, perde uno dei protagonisti più attesi, uno dei rivali più temuti da Pistoia: Davide Pascolo, il ventiduenne lungo trentino, vero castigatore di Pistoia nella finalissima, è fuori dai giochi per un brutto infortunio alla caviglia riportato nell’ultimo match dell’Aquila.

Potrebbe essere quindi l’occasione per la Tesi Group per sfruttare la superiorità a rimbalzo, con un Jacopo Borra più presente insieme alla coppia Galanda-Toppo.

Pascolo. Il problema alla caviglia ha costretto il lungo classe ’90, nato a Udine, ad uscire appena 2’ dopo l’inizio della trasferta di Trento a Verona. Una gara in cui, comunque, l’Aquila ha fatto vedere tutta la sua grinta visto che dopo 40’ tiratissimi ha conquistato una vittoria pesante, che le consente di nutrire ancora speranze playoff. Per Pascolo gli accertamenti medici parlano di venti giorni di stop per il recupero del problema alla caviglia.

Quella del lungo friulano è un’assenza importante visto che, oltre ad essere premiato come mvp delle final four di Coppa (contro Pistoia in finale finì con 16 punti e 5 rimbalzi a referto), Pascolo è considerato un sesto uomo di assoluto impatto, con i suoi 8,1 punti e 5,7 rimbalzi a gara per 20,9’ di media di utilizzo.

La compattezza della matricola trentina rimane e la vittoria al PalaOlimpia è lì a dimostrarlo con Buscaglia che ha ritrovato un Garri formato A1 (26 punti e 9 rimbalzi per lui, miglior prestazione stagionale). L’ex azzurro, Pascolo e Dordei, i tre lunghi di Trento, sono tutti nella nella top 30 dei rimbalzisti del campionato.

Borra. Non è solo l’assenza del diretto avversario (come Pascolo, anche Jacopone è del 1990) a far pensare che il ritorno della Tesi Group al PalaTrento possa essere una gara in cui vedere Borra in "prima linea". Lo è anche l’esigenza biancorossa di non abusare dei senatori Galanda e Toppo, quest'ultimo reduce da un periodo molto altalenante. Il capitano, infatti, è il lungo più spremuto (28,9’ di media) e nell’ultimo mese ha alternato prove di altissimo livello (vedi la semifinale di Coppa con Scafati) ad altre dove non è stato tra i protagonisti. Fiorello, come sempre, lotta come un leone (è il secondo rimbalzista italiano dopo il Maggiolone con 8 “rebounds” a gara) ma nell’ultimo periodo non riesce ad incidere offensivamente. Appena 6 punti totali nelle ultime tre gare di campionato a fronte di una media di 10 in stagione, compensati però da una bella dose di rimbalzi visto che contro Casale ha finito per la nona volta in stagione in doppia cifra in questa voce statistica. In vista dei playoff, quindi, è lecito aspettarsi da qui alla fine un Borra più spremuto dei suoi 12,8’ a gara (conditi da 4 punti e 3,7 rimbalzi di media), che tra l’altro non sono quasi mai quelli che scottano. Anche per trovarselo pronto alla fase decisiva della stagione.

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