Il Tirreno

Pistoia

«Questo è un gruppo vero con giocatori di valore»

di Elisa Pacini
«Questo è un gruppo vero con giocatori di valore»

Il presidentissimo della Tesi Group si gode il primato e pensa alle prossime sfide «Decisiva la gara con Barcellona, ma è importante come si arriva ai playoff»

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PISTOIA. La grinta di Paolo Moretti che, dopo ogni vittoria, fissa subito un altro obiettivo. I complimenti sportivi di Griccioli, l’affetto di un pubblico senza pari in Legadue per una squadra imbattibile nel suo fortino. I fotogrammi dell’ennesima domenica da gladiatori per la Tesi Group sono tutti lì davanti agli occhi del presidente Maltinti che, nel lunedì del riposo del guerriero, è già puntualissimo al PalaCarrara per seguire la gara degli Under 19.

Pronto a fare l’appello tra i baby biancorossi a chi “ha osato” mancare all’appuntamento domenicale. «Io i miei bimbi li controllo tutti», ride Maltinti, un vero ed insostituibile collante per un ambiente mai così unito come quello della palla a spicchi pistoiese.

Presidente dopo aver ricacciato l’assalto di Casale Monferrato, il primo posto è sottochiave?

Più che il primo posto, a me domenica è piaciuta la squadra. Ha offerto una prova eccezionale, eccezionale è stato il pubblico. Anche Griccioli ha fatto i complimenti per questa cornice e devo dire che, in questi giorni, voglio godermi il momento senza pensare ad altro. Vedremo che succede giovedì sera, quando noi riposiamo. Penso che la gara decisiva per il primo posto sarà quella in casa con Barcellona ma sappiamo che l’importante è come si arriva ai playoff.

A cosa dedicherete queste due settimane senza gare?

Abbiamo sempre le nostre “beghe” societarie, anche se le vittorie aiutano a compattarsi, a lavorare meglio. I successi sono il miglior collante e per questo ringrazio tutto lo staff della prima squadra, oltre ai giocatori, ma anche quello del settore giovanile. Siamo ai primi posti con tutte le squadre giovanili e anche questo mi riempie di gioia, è la linfa del futuro.

Ci sono novità o progetti nuovi all’orizzonte societario?

I problemi sono sempre gli stessi ma devo dire che la nostra squadra ci insegna una cosa: uniti si vince e si reagisce alle difficoltà. Avete visto cosa è successo dopo la sconfitta in finale di Coppa? Abbiamo vinto due gare importanti. Questo è un gruppo vero…si vede dalle piccole cose. Prendete quel balletto divertente (l’Harlem Shake, ndr) fatto subito dopo il ritorno da Trento. Anche quello ci ha aiutato.

Contro Casale a suonare la carica sono stati i senatori, su tutti Hicks e Galanda. Non è un po’ preoccupato dalla flessione dei giovani?

Se sono ragazzi intelligenti, come penso che siano, sanno che tutto dipende da loro. In questo momento i “più grandi” giocano bene ma loro sanno che possono sempre entrare e, se lo meritano, giocheranno 20’ invece di 10’. Sono tutti giocatori di valore e penso capiscano l’opportunità che hanno di esser dentro questo gruppo. Per questo non sono per niente preoccupato.

La scorsa settimana è trapelato l'interesse per Bryan. Si sente di escludere del tutto mosse di mercato?

“Mah…che vi devo dire, siamo una banda di matti (ride, ndr). Dovrebbe dipendere da molte cose: deve andar bene all’allenatore, deve andar bene per questa squadra. Attualmente non credo che sia una priorità, per il resto vedremo…Monitorare quello che c’è intorno, fa parte del nostro lavoro.

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