Sicurezza
«Primo posto? Presto per dirlo»
Hicks invita alla prudenza e ringrazia il pubblico: «Sono eccezionali»
PISTOIA. Sarebbe da clonare Michael Hicks ma, probabilmente, lo stampo originale oramai è stato buttato via. Ed allora è giusto goderselo in tutto il suo splendore sul campo, manuale aperto di basket e lampi di classe che fanno sobbalzare i 3.400 del PalaCarrara. Ma lui non vuol passare per protagonista assoluto.
«C’era bisogno di tutti – dice lo “zio” di Panama – perché giocare contro Casale non è mai facile. Per noi è una bella soddisfazione, anche se abbiamo avuto dei momenti di calo ma siamo stati bravi a rispondere ai loro rientri nei tempi giusti. Parlare di primo posto blindato è ancora presto, visto che dobbiamo riposare e poi mancheranno sei partite nelle quali può capitare di tutto: dovremo essere concentrati al massimo».
La chiusura del suo pensiero non può che essere sul pubblico. «Non ho parole per quello che si è visto – conclude Hicks – perché i nostri tifosi sono stati davvero eccezionali e vedere Graves, quando è entrato in campo, mandare baci a tutti e la gente in piedi ad applaudire è una sensazione indescrivibile».
In una serata nella quale Pistoia ha segnato solo quattro triple, bisogna far risaltare Cortese che ne ha messe il 50%. «Tutti quanti abbiamo tenuto un’intensità altissima – spiega Riccardo Cortese – da Borra che ha giocato 8’ a Graves: ognuno di noi era pronto psicologicamente ad affrontare questo match e con il supporto del pubblico l’abbiamo vinta meritatamente. Nel secondo quarto siamo calati in attacco perché Casale ci ha messo in forte difficoltà e avevamo fuori Graves ed Hicks per falli: alti e bassi sono normali perché non puoi stravincere e sul +10 non era mai finita». (s.m.)
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