A Pistoia non passa neanche Casale
La Tesi Group batte la Novi Più e consolida il primato
PISTOIA. “Svizzero? No, biancorosso”. Se in quanto a cioccolato la Novipiù ha il pallino dei concorrenti elvetici, in quanto a palla a spicchi Casale Monferrato ha Pistoia che, nella sua arena ancor più infuocata da ben 3400 voci, ha bissato la vittoria dell'andata e allungato a 6 i punti di vantaggio in classifica. Praticamente 8 in virtù proprio della doppia vittoria sui piemontesi.
In una serata con l'atmosfera dentro e fuori dal campo già da playoff inoltrati, la Tesi Group ha rimandato al mittente le velleità di una Novipiù “monotematica” in attacco e difesa (della serie a parte Ware, Green e Martinoni, tutto il resto è noia), blindando di fatto il primo posto in regular season a sette turni dal termine.
L'atteso big match della Legadue è stato più palpitante che bello, le due squadre sono partite a mille, calandosi perfettamente nell'atmosfera caldissima del bel colpo d'occhio regalato dal PalaCarrara. La gara è scesa di tono nella parte centrale del match per poi reinfiammarsi nel finale. In questo clima, la Tesi Group ha vinto perchè è riuscita a far emergere di più la compattezza di squadra: ha piazzato quattro giocatori in doppia cifra con i suoi "zietti" Gek ed Hicks molto più protagonisti dei nipotini (Rullo, Saccaggi e Borra) più un Toppo assoluto padrone dei rimbalzi.
E se la panchina biancorossa non ha saputo dare l'apporto del quintetto a cui Moretti si è affidato di più (Meini, Cortese, Hicks, Toppo e Galanda), i biancorossi che hanno controllato la gara per ampi tratti, hanno comunque trovato più alternative di gioco e di uomini. Fattore questo che gli ha permesso di scuotersi nelle due volte in cui la Novipiù è tornata pericolosamente a farsi sotto. La prima nel secondo tempino dopo un primo quarto letteralmente spettacolare (26 punti in 10' costringendo Casale a caricarsi subito di falli). La Tesi Group ha dilapidato il vantaggio accumulato per meriti altrui (i primi segni di vita dei temuti folletti Usa della banda di Griccioli) e demeriti propri soprattutto in fase di costruzione di gioco, passando 26- 17 dei primi 10' al 35- 33 del riposo.
La seconda folata ospite arriva tra terzo e quarto tempino dopo che il fiuto offensivo di Galanda ed Hicks aveva rotto l'inizio soporifero di ripresa e riportato avanti Pistoia fino al 58- 46 (29' con una bella azione di Saccaggi). Casale non ci sta e piazza un'altro break con la bomba di Ware sulla sirena del 30', il gioco da tre punti di Green e il tap in di Martinoni per il 2-10 con cui rosicchia tutto il gap ai biancorossi (60- 57 al 33').
Nel momento topico del match la Tesi Group si aggrappa ai suoi senatori: Hicks con cinque punti filati risponde per le rime alle iniziative di Green, ristabilendo la giusta distanza tra biancorossi e piemontesi (64- 59 al 35'). Galanda su una gamba sola (dopo una brutta botta alla caviglia) ipnotizza quello che a Varese era considerato il suo erede, Martinoni, ed infila il 68- 62 di pura classe per poi correre in difesa e subire fallo di una Casale in bonus.
I due liberi del Gek Nazionale a 2' dalla fine, mettono la parola fine sul match, chiuso definitivamente dalla seconda bomba di Cortese che innesca la festa al PalaCarrara. C'è tempo per un gioco da tre punti di Green che serve solo a rimpinguare il tabellino del miglior marcatore del campionato, oscurato a Pistoia dalla luce viva della capolista. Per la Tesi Group nessuna sorpresa nell'uovo di una Pasqua in alta quota che ha il sapore dolce della miglior cioccolata. Novi naturalmente.
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