Il Tirreno

Pistoia

Il Quarrata mette le mani sulla coppa

di Alessandro Benigni
Il Quarrata mette le mani sulla coppa

Un gol di Iovi al minuto 121 regala ai giallorossi la vittoria contro la Pecciolese e l’accesso diretto ai playoff

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QUARRATA. Il Quarrata Olimpia ce l’ha fatta, la Coppa Toscana di Promozione è sua. Dopo 120 minuti di battaglia vera ma leale contro la Pecciolese, sotto una pioggia battente, su un terreno sempre più pesante, i giallorossi riescono a piazzare la stoccata vincente a un passo dalla lotteria dei rigori, grazie alla zampata del giovane Iobi. E così, sul neutro del “Martini” di Castelfranco di Sotto, parte la festa dei mobilieri, capitanati dal presidente Vasco Gori, per un trofeo che, oltre alla gloria, garantisce un posto nella griglia playoff per la promozione in Eccellenza.

Mister Scintu recupera in extremis tutti gli acciaccati e schiera i suoi con il consueto 4-2-3-1. In porta Flauto, linea difensiva composta da Felici, Sabia, Bargellini e Fiorini, a centrocampo Brancaccio e Ciulli, in avanti unica punta Paolacci supportato da Mangoni, Del Prete e Iobi. Di contro la Pecciolese scende in campo con il più classico dei 4-4-2.

Il primo tempo è piuttosto asfittico, con i giallorossi che provano a creare qualcosa di buono senza però mai trovare lo specchio della porta. La Pecciolese si chiude bene e prova a pungere in contropiede, ma non crea alcun grattacapo alla retroguardia giallorossa. Soltanto due gli spunti degni di nota: al 16’ Del Prete libera Mangoni con un bel colpo di tacco, con la difesa avversaria brava a chiudere in angolo. Al 30’ invece Iobi mette dentro per Mangoni, che però arriva leggermente in ritardo sul cross.

Nella seconda frazione il Quarrata accelera decisamente i ritmi: al 50' arriva il primo tiro in porta della partita con Del Prete direttamente da calcio di punizione. Pallone basso e insidioso, Bulleri devia in angolo. Al 62' prima vera palla gol del match: bel cross rasoterra in area di Mangoni, Paolacci appoggia per Del Prete che dal dischetto del rigore spreca calciando alto poco sopra la traversa. Otto minuti più tardi il Quarrata sfiora ancora la rete sempre con Del Prete che, lanciato da Brancaccio, scatta sul filo del fuorigioco e salta il portiere avversario al limite dell'area. La palla però si allunga troppo e esce di qualche centimetro a lato del primo palo, senza che l'attaccante riesca a deviarla in porta. Giallorossi sfortunati e gara che negli ultimi minuti si addormenta. A un passo dai supplementari c’è spazio anche per la Pecciolese con Telloli, che su punizione trova pronto Flauto a deviare in angolo.

Si approda così ai tempi supplementari, con le due squadre molto stanche e incapaci di creare nuove occasioni da rete. Tutto sembra portare ai calci di rigore, ma nel primo dei due minuti di recupero il Quarrata trova il meritato gol del vantaggio. Iobi raccoglie un rimpallo su un tiro abbastanza innocuo di Brancaccio e insacca alle spalle di Bulleri.

Scoppia la festa in campo e fuori, gli ultimi 60 secondi di gioco sono una pura formalità. Il Quarrata trionfa e riceve la coppa dalle mani di Stefano Riccomi, alla Pecciolese l’onore delle armi.

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