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Pistoia

La rinascita di Graves la gara contro Casale sarà la prova del nove

La rinascita di Graves la gara contro Casale sarà la prova del nove

PISTOIA. Sono quattro i punti di vantaggio che la Tesi Group ha sulla sua prima inseguitrice, la Novipiù Casale Monferrato che domenica arriva al PalaCarrara. Come quattro sono i punti in più che la...

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PISTOIA. Sono quattro i punti di vantaggio che la Tesi Group ha sulla sua prima inseguitrice, la Novipiù Casale Monferrato che domenica arriva al PalaCarrara. Come quattro sono i punti in più che la squadra biancorossa ha fatto rispetto all’anno scorso: dopo 22 giornate aveva 28 punti contro i 32 attuali.

Se i numeri inquadrano bene la potenza della capolista (l’anno scorso di questi tempi in testa c’era Scafati con 30 punti, seguita a pari punti da Tesi Group e Trenk), le cifre sorridono anche ad Antonio Graves. Dopo il problema all’adduttore che lo aveva limitato sul finire del 2012, il rientro dell’ ex pantera di Pittsburgh era stato all’insegna dell’altalena.Ma il suo rendimento nelle ultime gare è stato molto più continuo. Tanto che nella giornata in cui l’ex idolo del PalaCarrara Dwight Hardy è tornato in Legadue, segnando 18 punti nella sfortunata trasferta di Barcellona ad Imola, “Tonino” ha piazzato la sua migliore prestazione stagionale.

La gara di Graves, domenica, al PalaMangano è stata probabilmente la migliore della stagione. Una prova solida, impreziosita da giocate di alta scuola e coronata da un 33 di valutazione che ne ha fatto numericamente il miglior giocatore della Legadue della settimana. Canestri in allontanamento, alto tasso di precisione nonostante la difesa arcigna di Scafati, e due schiacciate, di cui una a finalizzare l’assist no look di Gek: i fotogrammi con cui Graves ha ammutolito il PalaMangano sono diversi.

Ma a colpire è una crescita costante, non solo nelle cifre, sempre abbastanza positive per uno come lui che comunque gioca molti palloni, ma soprattutto per l’intensità messa nell’arco dei 40’. Tanto che, da uomo della zona Cesarini, che si sveglia negli ultimi 10’, l’esterno statunitense è stato finalmente un vero e proprio faro che ha illuminato la Tesi Group per tutta la gara. Basta riguardarsi le prime gare del girone di ritorno per trovare tabellini indorati da Graves nell'ultimo quarto. Nell’ultima gara prima delle finali di Coppa, per intendersi, Graves era andato negli spogliatoi con appena 4 punti nei primi due quarti per poi segnarne 12 (e subire 7 falli) dopo il riposo. E’ stato proprio a Trento che Graves sembra aver finalmente svoltato dopo due gare da protagonista alle final four, seguite alla prova "monstre" di Scafati. Non è un caso che, anche alla luce dell’assenza di Hicks, Graves sia diventato il giocatore più spremuto da Paolo Moretti con i suoi 31,4’ a gara. Domenica contro i temuti americani di Casale (Ware e Green), per lui e per la squadra sarà la prova del nove. (e.p.)

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