Toscana
Il ritorno di bomber Carlo Bigoni
Pistoiese, l’attaccante arancione di nuovo fra i titolari dopo infortunio e squalifica. «La classifica? Pensiamo al Forcoli»
PISTOIA. E’ uno dei protagonisti della rinascita della Pistoiese targata Massimo Morgia. E questo non può che far piacere visto che nella passata stagione era stato uno degli uomini super in casa arancione nel girone di ritorno. Finalmente è tornato ad essere importante Carlo Bigoni.
Due terzi di campionato da cancellare, poi il lento ritorno alla normalità e la maglia da titolare che ritorna nel suo armadietto nello spogliatoio. Un compito solo da parte di Morgia: fare più danni possibili nelle difese avversarie.
Cosa le dobbiamo dire Bigoni, bentornato?
«Ufficialmente non me ne sono mai andato, diciamo che ho fatto troppi errori e ci metto anche la sfortuna. Ma quel che non è andato è solo colpa mia e di nessun altro: adesso c’è un mese e mezzo per dare tutto e divertirci».
Cosa vuol dire quando parla di colpe sue nello scarso utilizzo in questa stagione?
«Quel rosso preso entrando in campo a partita finita mi ha fatto saltare un mese di campionato quando stavo bene. Prima, invece, avevo deciso di affrettare i tempi del rientro in squadra dall’infortunio e mi sono fregato da solo accusando una ricaduta».
Lo chiediamo un po’ a tutti da venti giorni a questa parte: cosa è cambiato con l’arrivo in panchina di mister Morgia?
«Penso che si tratti esclusivamente di una questione di mentalità. E’ cambiata rispetto a quel che succedeva in precedenza e riguarda prettamente come interpretare la gara: il nuovo mister vuole che il gioco in campo lo imponga la Pistoiese e non aspettare l’avversario, quindi dobbiamo darci da fare per seguire i suoi dettami».
10 punti in 4 partite, playoff a -2, primo posto a -8: dove vuole arrivare la Pistoiese?
«Questi risultati hanno portato una notevole ventata di entusiasmo all’interno dello spogliatoio ed il nostro primo intento è quello di venire fuori, come stiamo facendo, dal periodo brutto che abbiamo vissuto nei primi due mesi dell’anno. Sul futuro, pensiamo solo al Forcoli e al desiderio di provare a prendere questi tre punti senza mettersi in testa la trasferta di Rosignano ne tantomeno i big-match dopo Pasqua con Spal e Lucchese».
Intanto c’è da prendere con le molle il Forcoli che, nell’ultimo mese, è la più in forma del campionato assieme alla Pistoiese.
«Sarà una sfida fra due squadre in palla, con i nostri avversari che sono in cerca di punti decisivi in chiave salvezza. Ma noi vogliamo continuare in questo momento positivo, ancor di più in casa».
Se si guarda indietro, Bigoni si arrabbia per la piega presa da questo campionato?
«Prima ci pensavamo, ma se abbiamo perso dei punti per strada è solo colpa nostra. Questo però ci servirà per crescere e per non sottovalutare niente da qui alla fine del campionato».
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