Gioco
«Vietato distrarsi, da qui in poi per noi sarà sempre una finale»
La Pistoiese di Massimo Morgia guarda alla classifica e cerca il ritorno alla vittoria anche fuori casa ma deve fare i conti con l’infortunio che terrà fuori capitan Gambadori per almeno un mese
PISTOIA. C’è tanta voglia, nell’ambiente arancione, di proseguire nell’ottimo momento di forma coinciso con l’arrivo del nuovo mister, Massimo Morgia.
Dopo due vittorie ed un pareggio, la Pistoiese vorrebbe tornare alla vittoria fuori casa (che oramai manca dal dicembre scorso) a Fidenza, anche se l’avversario è comunque da prendere con le molle visto che soprattutto fra le mura amiche alza le barricate.
«Troviamo un avversario – spiega mister Morgia – reduce da una vittoria di prestigio in casa della capolista Tuttocuoio e quindi sarà ancora maggiormente galvanizzata per questo appuntamento. Da quel che ho visto, si tratta di una compagine ben organizzata pur essendo infarcita di giovani, corrono tanto e sono piuttosto solidi in difesa: tutte caratteristiche che ci devono far stare sull’attenti».
Dopo 7 punti in tre gare, la Pistoiese può tornare a guardare anche con un pizzico di ambizione la classifica, almeno per quanto riguarda i playoff. «Per la graduatoria che abbiamo in questo momento – prosegue Morgia – non possiamo concederci la minima distrazione perché per noi sarà sempre una finale. Il nostro piano partita è molto semplice: scendere in campo senza alchimie tattiche, imporre quelli che sono i nostri pregi e fare di tutto per vincere. Solo questi aspetti ci consentono di guardare al futuro in maniera positiva».
Quello che non fa certo sorridere Massimo Morgia è il responso medico dell’infortunio di capitan Gambadori, uscito malconcio con la Fortis: l’ex livornese ha riportato uno stiramento al ginocchio sinistro e dovrà stare fermo un mese. L’obiettivo, a questo punto, è riaverlo in campo per il derby con la Lucchese del 14 aprile.
«L’assenza del nostro capitano è sicuramente pesante – continua il mister arancione – però dispongo di un gruppo di ottimi professionisti, e li chiamo così anche se sono dilettanti, e so di potermi fidare di loro.
E’ chiaro che la mia idea base di formazione titolare non cambia e, quindi, per almeno otto undicesimi sarà la stessa squadra che ha vinto contro la Fortis perché è giusto premiare chi sta facendo bene. In questa squadra non ci sono titolari anche se un ragazzo gioca sempre ed uno mai».
Per quanto riguarda la formazione, i cambi quindi dovrebbero essere due: in difesa rientra Varutti dalla squalifica, con Dascoli che gli lascerà spazio, mentre al posto di Gambadori sarà sostanzialmente ballottaggio a due fra Cecchi e Bigoni con il primo favorito.
Per il resto, tutti confermati con il tridente Toledo, Gucci e Floriano con la speranza che l’ex Borgo a Buggiano, dopo un mese e mezzo di astinenza, possa finalmente tornare al gol per il bene della Pistoiese.
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