Il Tirreno

Pistoia

«Gli arbitri i peggiori in campo a Trento»

di Elisa Pacini
«Gli arbitri i peggiori in campo a Trento»

Tesi Group, anche lo storico sponsor Maurizio Carrara punta il dito contro le decisioni dei giudici di gara nella finale

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PISTOIA. Dopo la rabbia esternata a caldo dal patron Maltinti per la conduzione di gara dei tre grigi nella finalissima di Coppa persa dalla Tesi Group, la società continua a farsi sentire con l’indignazione elegante di Maurizio Carrara. Lo storico sponsor del basket pistoiese, in prima fila al PalaTrento a tifare per i biancorossi, analizza con lucidità la gara persa con Trento. Dalla partenza a razzo di Galanda e soci, al ritorno della Bitumcalor, passando per quel metro arbitrale che ha lasciato più di un dubbio.

«Purtroppo credo sia stato sotto gli occhi di tutti come in questa cornice così bella, dove due squadre si sono affrontate a viso aperto, che i peggiori in campo siano stati gli arbitri – lamenta – E’ stata una gara a due facce: abbiamo provato ad andar via, non ci siamo riusciti, poi la partita è continuata punto a punto e alla fine hanno prevalso loro, anche con qualche decisione arbitrale strana».

La delusione anche nel parterre vip è stata tanta tra i dirigenti biancorossi, a Trento per la finale: oltre a Carrara, c’era lo sponsor attuale Fabrizio Tesi, insieme a Maltinti, Luchi e Iozzelli che hanno seguito la squadra nell’intera due giorni trentina. Ma proprio dalla società arriva un plauso alla squadra in vista della ripartenza del campionato, dove Pistoia rimane la prima della classe.

«E’ ovvio – conclude Carrara – che ci sia delusione quando fai un percorso come questo, arrivi in finale e te la giochi fino all’ultimo . La squadra comunque ha risposto ed il pensiero di tutti torna al campionato. Pistoia ormai si è vestita da capolista da diverse giornate, l’entusiasmo c’è. Vogliamo arrivare così fino in fondo e poi giocarci tutto ai playoff».

Anche il direttore sportivo Giulio Iozzelli analizza la finale di Coppa in chiave campionato, provando a tralasciare l’argomento arbitri: «Penso che la disamina della partita vada fatta nel suo complesso, partendo dallo svolgimento tecnico. La finale in casa altrui è sempre difficile ed è chiaro che noi non potevamo vincere con lo scarto importante con cui avevamo iniziato. La rimonta era prevedibile, penso che abbiano pesato più che le scelte di tiro, l’averne sbagliati alcuni aperti nei momenti decisivi. In più, loro nel finale hanno dimostrato di essere più freschi».

Nessun commento sugli arbitri? «Dico bravi ai ragazzi bravi ai tanti tifosi che ci hanno seguito. Spero che il rientro di Hicks sia definitivo… Per il resto, è abbastanza raro che in una gara secca, importante come una finale, ci sia uno scarto così evidente nel conto dei falli (25-14 a danno della Tesi Group, ndr)».

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