Il dolore
Gioco, entusiasmo e un Michael in più Ora i biancorossi ci devono provare
A questo punto, crediamoci. Approdata per la prima volta alla Final Four di Legadue, la Tesi Group conquista la finalissima con l’ennesima partita al cardiopalma per i (pochi) tifosi biancorossi...
A questo punto, crediamoci. Approdata per la prima volta alla Final Four di Legadue, la Tesi Group conquista la finalissima con l’ennesima partita al cardiopalma per i (pochi) tifosi biancorossi saliti in Trentino a intonare cori a sostegno di Toppo & C, e i molti davanti agli schermi di Rai 2 Sport.
Ci sarà Michael Hicks, era la notizia che volevamo sentire, e Paolo Moretti l’ha comunicata in conferenza stampa. Un’arma in più, e che arma, da sfruttare in una finale che si annuncia quanto mai equilibrata e appassionante.
Non sarà la Champion’s League, ma questa Coppa Italia di Legadue è comunque un trofeo professionistico, e Pistoia ci terrebbe a metterlo in bacheca, dopo un anno e mezzo di gioco di buon livello e l’entusiasmo dei pistoiesi per il basket cresciuto di settimana in settimana. Chi vince la Coppa non sale in A1? Per favore, non diciamo sciocchezze. Le partite si portano a casa con il gioco di qualità, una squadra mentalmente e fisicamente, un allenatore che sa dare schemi e motivazioni. Tutte caratteristiche che sembra avere la Tesi Group di questa stagione. (T.G.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google